lunedì 20 maggio 2013

A night tour at Oplontis' Ruins


The entrance
The 'Night of Museums' is an event that allows you to visit many public artistic attractions until late at night to permit the visit at the moonlight. Here, on last Saturday, it was a starry and very hot evening. I chose, for my nigh tour, the Oplonti's Villa that I've seen many times in the daylight but never at night!

I show you some pictures with a brief description of this wonderful house  inscribed with Pompeii in the Unesco Heritage (excuse me if there are mistakes in translation!!:)).

La 'Notte dei Musei' è un evento che permette di visitare decine siti artistici  fino a notte fonda per consentirne la visita al chiaror di luna. Qui da noi, sabato scorso, era una notte stellata e molto molto calda. Ho scelto per il mio tour notturno la Villa di Poppea ad Oplonti, perché pur conoscendola bene al chiaro del sole mail l’avevo vista nella suggestiva ‘veste’ notturna.

Vi mostro qualche foto con una piccola e breve descrizione di questa meravigliosa villa patrimonio dell’Unesco.



Oplontis excavations are located in the centre of the modern town of Torre Annunziata. They are formed by a series of Archaeological findings, from the Villa of Poppea to the Villa of Tertius, in which, next to some victims of the eruption, a great deal of golden and silver coins, together with precious pieces of goldsmith art were found.
We have got very fragmentary news about Ancient Oplontis: the name appears for the first time in the Middle Ages in Tabula Peutingeriana a copy of an ancient Roman map that showed the military roads of the Roman Empire (XII-XIII century). The site is indicated six miles from Herculaneum and Pompeii and three from Stabiae, and according to the directions of the map rather than a real city, it would be a suburban development of nearby Pompeii where there were some holiday villas, several farms, given the abundance of water in the area.


Tabula Peutingeriana
Gli scavi di Oplonti si trovano al centro delle moderna città di Torre Annunziata. Sono costituiti da una serie di rinvenimenti archeologici, dalla villa di Poppea alla villa di Tertius, nella quale, accanto a numerosi corpi di vittime dell'eruzione, è stata ritrivata una notevole quantità di monete in oro e argento, assieme a numerosi pezzi di finissima oreficeria. 
Dell'antica Oplontis si hanno delle notizie molto frammentarie: il nome compare per la prima volta durante il medioevo nella Tabula Peutingeriana  una copia del XII-XIII secolo di un'antica carta romana che mostrava le vie militari dell'Impero romano.  Il sito viene indicato a sei miglia da Ercolano e a tre da Pompei e Stabiae, e secondo le indicazioni della mappa più che una vera e propria città, si tratterebbe di un insediamento suburbano della vicina Pompei dove erano presenti alcune ville di villeggiatura, diverse fattorie, saline e complessi termali, vista la ricchezza di acque della zona.


Ruins by night

The sumptuous residence of Oplontis universally called Poppea's Villa one can not establish with certainty the owner but several suppotions were made who could have been the owners at the time of the eruption of Vesuvius in 79 AD.

Della sontuosa dimora di Oplontis universalmente denominata Villa di Poppea non si può con certezza stabilire il possessore ma sono state formulate ipotesi su chi sarebbero potuti essere i probabili proprietari al momento dell’eruzione vesuviana del 79 dc.

A villa's panoramio

It was found the following inscription: ‘Secundo Poppeae’ or ‘Second (slave or freedman) of Poppea’ and the presence of 'gens poppeae' in the territory is documented by artifacts and inscriptions. It was thus given to Poppea, the wife of Emperor Nero and was part of the rich heritage estate that the imperial family had on the Campania coast. 
When the eruption of Vesuvius in '79 invested Oplontis, the house was uninhabited since the excavations were not found victims nor tools that daily domestic life stopped so abruptly. They were found, however, construction materials to being placed as if the house was under renovation or expansion.

E’ stata ritrovata la seguente scritta: ‘Secundo Poppeae’ cioe a ‘Secondo (schiavo o liberto) di Poppea’ e la presenza di ‘gens di poppeae’ nel territorio è documentata da reperti ed iscrizioni. Fu così attribuita a Poppea moglie dell’imperatore Nerone e doveva far parte del ricco patrimonio immobiliare che la famiglia imperiale possedeva sulla costa campana. 
Quando l’eruzione del Vesuvio del ’79 investì Oplontis, la villa era disabitata poiché negli scavi non sono state ritrovate vittime né utensili quotidiani che attestassero una vita domestica interrotta in modo brusco. Sono stati ritrovati, invece, materiali costruttivi ed ornamentali ammassati in attesa di essere collocati come se la villa fosse in fase di restauro o di ampliamento.

Some frescos...
Viridarium*
 *In addition to the rich vegetation there were also small indoor gardens within there were plants of medium and small size and whose walls are decorated with paintings of the second style in which they are drawn plant that really existed in the house's garden.

*Nella villa oltre a grandi giardini ricchi di vegetazione vi erano anche piccoli giardini interni entro i quali vi erano interrate piante di medie e piccole dimensioni ma le cui pareti presentano decorazioni pittoriche del II stile in cui vengono mostrati con gli elementi vegetali realmente esistenti.

Viridarium

A famous fruit basket

Image souce

Garden view
Door
Who was Poppea Sabina?
Poppea Sabina was the second wife of the Roman emperor Nero, and daughter of Tito Ollio, a magistrate during the reign of Emperor Tiberio. She  married several times: the first marriage of Poppea Sabina was with a Rufrio Crispino who belonging to the equestrian order. When her husband died (Nerone exiled him to Sardinia, and soon after he ordered the execution, but Crispino prevented him killing himself). Poppea Sabina married Otone to use him and reach her true goal: the Emperor Nero. After having become a Nerone’s mistress, Poppea divorced from Otone (who later became emperor after Nerone death), and concentrated all her attention on her plan to marry Nero.

Chi era Poppea Sabina?
Poppea Sabina fu la seconda moglie dell'imperatore romano Nerone e figlia di Tito Ollio, un pretore durante il regno dell'imperatore Tiberio. Si sposò diverse volte: i primo matrimonio di Poppea Sabina fu con Rufrio Crispino un appartenente all'ordine equestre. Alla morte del marito (Nerone, lo esiliò in Sardegna e poco dopo ne ordinò l'esecuzione; ma Crispino lo prevenne uccidendosi)  Poppea Sabina sposò Otone per usarlo e raggiungere il suo vero obiettivo: l'imperatore Nerone. Dopo esserne divenuta l'amante, Poppea divorziò da Otone (che divenne poi imperatore dopo la morte di Nerone) e concentrò tutte le sue attenzioni sul suo progetto di sposare Nerone.

Image source
Ambitious and unscrupulous, Poppea was initially the favorite mistress of Nerone. When Agrippina died (Nerone’s mother killed by the child!!) the influence of Poppea influence was strengthened : Nero divorced by his first wife Claudia Octavia in order to marry Poppea in 62 AD. The new Empress had killed or exiled many other unfortunates who tried to defy her power. The former tutor of Nero, Seneca, it is believed he was among her victims. Poppea had a daughter, Claudia Augusta, who died when she was only four months. According to Tacitus, Poppaea's death was due to a violent kick received by Nerone during her second pregnancy in 65 AD. According to Svetonio, the cause of so much anger was the comment of the same Poppea about the fact that Nero had returned late from a chariot race.

Ambiziosa e senza scrupoli, Poppea fu inizialmente l'amante favorita di Nerone. Liberatasi di Agrippina, la madre di Nerone (uccisa dallo stesso figlio) l'influenza di Poppea sull'imperatore divenne tale che le sue pressioni indussero Nerone a divorziare (e poi a far giustiziare) dalla prima moglie Claudia Ottavia, allo scopo di sposare Poppea, nel 62. La nuova imperatrice fece uccidere o esiliare molti altri sfortunati che cercarono di sfidarne il potere. L'ex tutore di Nerone, Seneca, si ritiene fu tra le sue vittime. Poppea diede a Nerone una figlia, Claudia Augusta, che morì quando aveva solo quattro mesi. Secondo Tacito, la morte di Poppea fu dovuta ad un violento calcio ricevuto da Nerone durante la sua seconda gravidanza nel 65 d.C.. Secondo Svetonio, la causa di cotanta ira fu il commento della stessa Poppea a proposito del fatto che Nerone era rientrato tardi da una corsa di carri.


Whatever is true history of the villa and its owners, is maintained the charm of these  myths and legends places that allows us to feel strong emotions!
Thank you for visiting :)


Qualunque sia la vera storia della villa e dei suoi proprietari della villa, rimane immutato l'incanto di questi luoghi miti e leggendari in grado di suscitare forti emozioni!
Grazie per la visita!:) 


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