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domenica 28 gennaio 2024

Castle Combe



Con le sue strade fiancheggiate da graziosissime case in pietra Castel Combe è uno dei luoghi in Inghilterra che fanno sognare di più! Il villaggio prende il nome da un castello normanno di cui oggi rimangono solo dei terrapieni e la prigione ubicati poco lontano dal centro e di cui alcuni resti sono ancora visibili.  




La storia del villaggio risale a Guglielmo il Conquistatore che donò il Mariero di Combe al suo fedele seguace Humphrey de L'Isle. Vent'anni dopo, nel 1086, il Domesday Survey registra un piccolo villaggio il cui maniero ne governava almeno altri 15 e che, a seguito di un matrimonio, arrivò ad appartenere  Reginald De Dunstanville fratellatro dell'imperatrice Maud (Barone di Combe e Conte di Cornovaglia e colui che costruì anche il Castello di Tintagel). 
Oggi nella chiesa parrocchiale è sepolto il famoso Walter Dunstnville che accompagnò il principe Edoardo nella crociata in Terra Santa. 
Il paese fiorì nel Medioevo grazie al commercio della lana. Una passeggiata nel paese è un viaggio nel passato. Ogni casa racconta una storia e ogni cottage ha  avuto un ruolo nella nascita e crescita di questa località che è poco cambiata nel corso dei 500 anni!.



Market Cross


Il centro del villaggio è il Market Cross che nel XIV sec. divenne con il regno di Henry VI la sede della fiera annuale degli ovini più grande del Sud ovest dell’Inghilterra. Una fiorente industria tessile portò ricchezza al villaggio e il tipico tessuto bianco e rosso fu venduto nei grandi mercati medievali. 
Ancora oggi è possibile ammirare gli splendidi Weaver's Cottages in cui i tessitori cardavano e filavano la lana  delle Costwolds ritenuta la migliore d'Inghilterra.






Il Manor House oggi è uno splendido albergo ma nell'antichità fu la dimora del Lord. 
Tra i più autorevoli signori di Combe ci furono Lord Badlesmere, un ricco e potente barone fedele a Edoardo II e Sir John Fastolf  che ispirò Shakespeare il personaggio di Sir John Falstaff nel dramma storico 'Enrico IV'. Sir John si distinse nella battaglie in terra francese della Guerra dei Cent'anni.
Castle Combe è stata location per celebri film e serie TV tra i quali "Il Favoloso Dottor Dolittle", "War Horse", "Stardust", "Wolfman", "Robin Hood", " L'assassinio di Roger Ackroyd" tratto dal giallo di Agatha Christie.



Sono stata in questo villaggio alcuni fa anni fa con il tour organizzato da enjoycoffeandmore.
Tra i ricordi più belli c'è sicuramente un afternoon tea presso The Old Rectory Tearoom una sala da tè che si trova all'interno di una casa di famiglia privata risalente al 1490.

Castle Combe, Wiltshire

Tartine… biscotti… sandwich… rustici… scones…clotted cream…marmellata…fragole … sponge cake…difficile ricordare tutto! (a casa porto preziosi souvenir: alcuni libri scritti dalla proprietaria e due deliziosi topini fatti a mano da qualcuno del posto).

The Old Rectory Tearoom, Castle Combe, Wiltshire

The Old Rectory Tearoom, Castle Combe,Wiltshire 


LeggendoMouse Tails of Castle Combe, The Whiskerfords scopro che in parte è un'autobiografia raccontata attraverso la storia dei Whiskerfords una famiglia di topini che, stanca della vita di città, decide di partire all’avventura verso una nuova vita in campagna!. 
La storia è corredata con fotografie del villaggio, dei suoi abitanti veri e naturalmente dei topini che sono stati realizzati a mano in lana! 


Le Costwolds sono dei luoghi magici che ti incantano a prima vista!  Il tempo sembra essere fermo ad un epoca passata che di volta in volta ti trasporta come in qualche romanzo o film (la lista di quelli ambientati in queste zone è lunghissima!).
Molti villaggi, come Castle Combe, risalgono all'epoca del Domesday Book il manoscritto realizzato per volere di Guglielmo il Conquistatore nel 1086 e che tratta del primo censimento dei territori dell'Inghilterra e parte del Galles. 

Fonti del post
Le foto sono state scattate da me. La storia è tratta dalla guida del villaggio (prima foto) comprata in UK anni fa. I due libri di Anna Roberts e i topini lavorati a mano sono souvenirs della sala da tè. 

martedì 4 agosto 2020

In viaggio con ...i libri!

“Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. 
Non può finire in nessun altro posto, no?”
“Si può sempre andare oltre, oltre – non si finisce mai.”
Jack Kerouac, Sulla Strada



Negli ultimi anni mi sono sempre più appassionata ai libri di viaggio, compagni ideali anche nei periodi come questi, in cui non è proprio semplice spostarsi. 
Leggere un racconto di un'esperienza on the road è per me molto interessante. Non è il desiderio irrefrenabile di sapere come va a finire...ma lo scorrere della storia, il viaggio, i luoghi, le esperienze, gli aneddoti e le emozioni e persino gli odori e i sapori che incredibilmente un bravo scrittore ti fa provare! Beh ...tutto questo emoziona e mi piace tantissimo!:)



Oggi vi porto in un viaggio fatto con gli occhi e con la penna di due autori diversi, uno inglese l'altro americano, che raccontano cose interessanti e che hanno molti punti in comune! (e chissà ...forse leggendo questi libri trovate nuove mete da raggiungere...!) 
Ho amato subito questi due libri per tre motivi:
1) mi riportano in Inghilterra (e ogni scusa è buona per tornaci);
2) mi accompagnano nei luoghi ‘insoliti’, non turistici,  quelli più difficile da conoscere e da visitare
3) leggendo entrambi mi sono divertita come non mai!

Primo libro: 
Piccola Grande Isola
Autore Bill Bryson 
Edizioni Tea  


Bill Bryson giornalista, scrittore americano 'figlio adottivo' della Gran Bretagna. E’ considerato uno dei migliori travel writer del mondo. 
Dopo vent’anni dal suo Notizie da un isoletta pubblicato nel 1995, Bill Bryson torna in Inghilterra per vedere cosa è cambiato e scrive Piccola grande isola (The Road to Little Dribbling: More Notes From a Small Islandracconto di un viaggio intrapreso in Gran Bretagna seguendo la linea retta tracciabile più lunga possibile partendo dalle coste della Manica fino alla punta estrema della Scozia.
Bryson descrive con ironia la decadenza di alcuni luoghi, la bellezza di altri, sempre con l'occhio attento alla natura e ai mutamenti che l'uomo ha inflitto negli anni. 
Piccola grande isola in realtà è il racconto di un ‘ritorno’ nella sua terra di adozione, nei luoghi lasciati e poi ritrovati dopo gli anni vissuti in America.
Storie, aneddoti, personaggi e fatti per raccontare una piccola grande isola da Sud a Nord.
Bill Bryson osserva e racconta con ironia le virtù di un popolo che nel proprio orgoglio trova sempre una via d’uscita alle sue mille contraddizioni. E lo fa raccontando dell'Inghilterra non solo delle grandi città come Londra, ma descrivendo piccoli paesi immersi nell'idilliaco paesaggio britannico. 
Questa è l'Inghilterra che piace a me, che mi ricorda un cottage di campagna, una scogliera solitaria o una brughiera scossa dal vento. 

Secondo libro: 
Isole, Incontri, Pub, sopratutto Pub 
Autore Ian Marchant 
editore DeAgostini



Ian Marchant è un  noto giornalista, scrittore, presentatore e personaggio dalle mille avventure (ha vissuto in un camper con una gallina per circa due anni, ha suonato con delle improbabili band sonore, ...) e dalle tante esperienze ‘nato una settimana prima che Elvis si arruolasse nell'esercito, è originario di Newhaven nell'East Sussex e ora vive con la sua famiglia né in Inghilterra, né in Galles, ma nel Radnorshire’ (fonte: www.ianmarchant. com)
Isole, Incontri, Pub, soprattutto Pub è un incredibile viaggio dalla Cornovaglia alle Shetland attraverso strade tortuose, locande e i pub inglesi alla ricerca proprio del pub perfetto in cui poter gustare la miglior pinta di birra!! 
L’autore, in compagnia dell’amico fotografo, si avventura per un mese da sud a nord dell’isola, di paese in paese, seguendo le strade tortuose di campagna verso quelle che portano alle ciminiere dai mattoni rossi delle birrerie, verso i filari d'orzo e non solo...spesso con un tasso alcolemico poco consigliabile (la sobrietà  è bandita in questo libro...!:)
Il viaggio per Marchant è metafora della vita umana che, bizzarra e  nostalgica, davanti ad una buona pinta di birra può seguire un'altra strada e trovare il 'tragitto' ideale per affrontare le cose con leggerezza. 
Nel libro, che potremmo quasi definire un diario perché è raccontato giorno per giorno, il Pub, icona inglese per eccellenza, rappresenta il luogo dell'essere e del ritrovarsi, il palcoscenico della commedia umana in cui i personaggi tra gli alti e bassi delle loro esistenze, si incontrano chiacchierando e  abbandonandosi alla nostalgia sempre davanti ad un buon boccale di birra.
Inutile dire che un viaggio raccontato così è pieno di aneddoti, fatti storici, leggende. E' incredibile capire anche solo la toponomastica delle strade quante cose ha da raccontare!

Dunque.. due libri diversi ma per molti aspetti simili...che fanno venir voglia di partire subito... Da parte mia un ottimo voto ad entrambi! :)

lunedì 1 giugno 2020

Ritorno a Brideshead


Nella lista dei libri belli e da leggere sicuramente Ritorno a Brideshead merita un posto d’onore.  Pubblicato nel 1945 è il primo romanzo di Evelyn Waugh, quello che lui stesso definì il suo Opus Magnum, un'opera scritta tra pensieri autobiografici e conversione al cattolicesimo durante un periodo di convalescenza dovuta ad una ferita di guerra. Il tema del libro, come lo stesso Waugh riportò, consiste nell'intervento della grazia divina su un gruppo di personaggi diversi ma intimamente collegati. 
Il romanzo rievoca gli anni della giovinezza trascorsi in college esclusivi Oxford attraverso gli occhi e la penna del giovane Charles Ryder, studente  amico di Sebastian, giovane rampollo dei Flyte. 


Britain Magazine, sept 2016
Aristocratici, snob e ferventi cattolici i Flyte percorrono il loro 'viale del tramonto' anteponendo la  religione a tutto, a costo di rinunce e sofferenze. 
Il declino della famiglia è quello dell’intera classe aristocratica britannica che già all’inizio del primo conflitto mondiale affrontava la crisi del suo sistema. A Brideshead, nell'antica dimora dei Flyte, la vita e la religione sono indissolubili. I riti e le cerimonie, capisaldi dell'aristocrazia,  stanno per essere sopraffatti dai venti di guerra che dissolveranno proprio quella classe sociale chiusa e poco incline ai cambiamenti. 
Matthew William Goode nel ruolo di Charles Ryder (2008)
E così la storia, tra sacro e profano, segue il suo corso durante il quale il giovane Charles passerà dall’amore per Sebastian, il suo ‘biglietto di ingresso’ nel mondo nostalgico e aristocratico di Brideshead,  a quello di Julia, la sorella di Sebastian che in un certo qual modo diventerà la sua 'porta di uscita' da quello stesso mondo.
Il ruolo di Brideshead nel romanzo è determinate. La splendida residenza di campagna occupa un posto speciale per la sua bellezza e magnificenza. E’ motivo di attrazione ma nello stesso tempo anche di fuga.



Consiglio, ovviamente dopo aver letto il romanzo, di vedere il film del 2008. Uno splendido Matthew William Goode nei panni di Charles Ryder  e Emma Thompson in quelli dell’algida Lady Machmain. Una visione che si snoda tra atmosfere vintage inglesi, italiane (i giovani protagonisti andranno in visita da Lord Machmain a Venezia), fino al Marocco, dove Sebastian troverà la strada della sua fragile vita.

Castle Howard (link)
Nel film Brideshead è lo splendido Castle Howard (in realtà non è un vero castello ma una dimora signorile nel nord dello Yorkshire, in Inghilterra, a 15 miglia a nord di York). Costruito 1699 e il 1712 per il 3º conte di Carlisle, su progetto di Sir John Vanbrugh. È classificato con un Grade listed I ovvero luogo di eccezionale rilevanza storica. 
Castle Howard è la casa di una parte della famiglia Howard da oltre 300 anni ed è una delle più grandi case di campagna in Inghilterra, con un totale di 145 camere e una tenuta che, al tempo del 7º conte di Carlisle, copriva oltre 13.000 acri (5.300 ettari) e comprendeva i villaggi di Welburn, Bulmer, Slingsby, Terrington e Coneysthorpe. 

martedì 30 luglio 2019

Viaggio in Inghilterra - (Quarta parte - Gloucester)

Diario di viaggio di un tour Enjoy Coffee and More 
Luglio 2019
(Quarta ed ultima parte)


Gloucester Cathedral

Cattedrale di Gloucester
Oggi siamo nel Gloucestershire ed in particolare nella cittadina di Gloucester famosa per la sua cattedrale, una delle più grandi di Inghilterra e ricchissima di storia!. 

Cattedrale di Gloucester 
Dapprima fu Abbazia (fondata nel 679 d.C.) poi Chiesa Normanna (nel 1100) infine Cattedrale di Gloucester (nel 1541) durante il regno di Enrico VIII che la risparmiò alla dissoluzione dei monasteri perché aveva le sepolture di suoi antenati reali.
Questo edificio, sin dalla sua prima costruzione, è stato luogo di alcuni dei memorabili eventi storici inglesi: nel Natale del 1085 Guglielmo il Conquistatore ordinò da qui la redazione del famoso Domesday Book, il documento che censiva le terre d’Inghilterra e Galles. 

Edoardo II, Cattedrale Gloucester 
Tra i tanti eventi ci furono l'incoronazione del giovane Enrico III nel 1216 alla giovane età di nove anni e la sepoltura del re Edoardo II assassinato proprio nella chiesa nel 1330 (la tomba del re ucciso rese la cattedrale luogo di pellegrinaggio).

Osric, Principe di Mercia, Cattedrale di Gloucester
Un monumento è dedicato a Osric, principe di Mercia, che fondò la prima abbazia (Osric regge un modello della sua chiesa).

Roberto di Normandia
Nella cattedrale è sepolto anche Roberto di Normandia, il figlio maggiore di Guglielmo il Conquistatore che combatté con suo fratello minore (il futuro re Enrico I) e fu imprigionato per quasi trent’anni fino a morire nel castello di Cardiff nel 1134. 

Il Chiostro, Cattedrale di Gloucester
La cattedrale vanta una delle più grandi vetrate medievali in Inghilterra e un chiostro di eccezionale bellezza con il tetto a volta a ventaglio più bello d'Europa in cui sono state girate riprese del film Harry Potter e la Pietra filosofale e alcune scene della Scuola di Hogwarts. 
Bellissima visita... tanta storia... impossibile raccontare tutto ....e assolutamente da vedere!:)

Beatrix Potter - Gloucester



"...quando i gentiluomini portavano gale ai polsi e 
panciotti di seta e di taffetà gallonati d'oro,
 viveva nella città di Gloucester un sarto".
Beatrix Potter, Il sarto di Gloucester

Sogni che diventano realtà, racconti che scaldano i nostri cuori!. 
Siamo in uno dei 'regni' di Beatrix Potter: il negozio del Sarto di Gloucester il celebre racconto pubblicato dall'editore Frederick Warne and Co. Ltd. nel 1903.
Al sarto viene commissionato dal Sindaco la preparazione del panciotto per il suo matrimonio che avverrà nel giorno di Natale. Ma  purtroppo il povero sarto, stanco ed infreddolito si ammala e, mentre il fedele gatto lo assiste, nel laboratorio qualcun altro esegue il lavoro al suo posto!:)


Tratto in parte da una fatto veramente accaduto, Beatrix ambientò questa storia la notte di Natale, l'unica notte in cui, secondo la leggenda, gli animali possono parlare. 
The Tailor of Gloucester è un racconto bellissimo, dolcissimo, diverso dagli altri. Qui non ci sono i campi di Peter Coniglio e dei suoi amici ma il negozio di un povero sarto in una città, vicino ad una cattedrale, in pieno inverno! Ambientazione fantastica!


Beatrix Potter Museum and Gift Shop, Gloucester


Beatrix Potter Museum and Gift Shop, Gloucester
E così, in un edificio cinquecentesco, proprio come nel disegno di Beatrix Potter, all'ombra della cattedrale, al numero 9 del College Court, accanto all'antica porta di San Michele sorge oggi un delizioso shop che è anche un graziosissimo piccolo museo con tanti oggetti e con la la cucina del sarto dove il gatto Simpkin veglia sui suoi topi catturati sotto le tazze! 
Un vero incanto per gli appassionati di Beatrix Potter e dei suoi racconti! Tante sono le emozioni provate in questa visita ma tra tutte penso al divertimento e la gioia che solo i racconti e le fiabe sanno donare! 

Beatrix Potter Museum and Gift Shop, Gloucester

Beatrix Potter Museum and Gift Shop, Gloucester

Al piano superiore si trovano molti cimeli e anche un fantastico automa con i laboriosi topini intenti a preparare il panciotto per il Sindaco! Fantastico!:)


Beatrix Potter Museum and Gift Shop, Gloucester
Qualche altra info su Beatrix Potter e la storia potete trovarla in alcuni miei post precedenti:
La storia e il video  (versione inglese)
- Le Sussex Carols del video
- Informazioni sulla vita e le opere di Beatrix Potter
- Il mio viaggio a Hill Top


Il sarto di Gloucester, Beatrix Potter

Il nostro tour finisce qui. Un grazie doveroso a Chiara e Marika di Enjoy Coffee and More per la perfetta organizzazione di ogni cosa e per aver curato anche i minimi dettagli di questo viaggio e a Fiona Dunk per la gentilezza e la professionalità con le quali ci ha accompagnato! 
Un grazie anche ai compagni di questa bellissima avventura, nuove amicizie nate durante questo tour in un  paese straniero. E' stato tutto perfetto!. (...e...chissà se un giorno non ci si possa incontrare in altri luoghi come questi ...!:)

Infine concludo questo lungo diario (riportato in ben quattro post!) con la frase trovata sul gentile pensiero di Chiara e Marika che forse più di tutte era destinata a me: 
Indulge your imagination in every possible flight
(J.A.)

domenica 28 luglio 2019

Viaggio in Inghilterra - (Terza parte - Le Costwolds)

Diario di viaggio di un tour Enjoy Coffee and More 
Luglio 2019
(Terza parte)

Terzo e Quarto giorno
Le Costwolds
“The untarred road wound away up the valley, 
innocent as yet of motor-cars, 
wound empty away to other villages, 
which lay empty too, the hot day long,
 waiting for the sight of a stranger. We” 
Laurie Lee, Cider with Rosie

Arlington Row, Bibury, Gloucester
"La strada non asfaltata si snodava su per la valle, ancora priva di autoveicoli, scendeva verso altri villaggi, anch'essi vuoti, nella calda giornata, in attesa della vista di uno sconosciuto. Noi "
Laurie Lee, Cider with Rosie

Continuando il nostro tour Enjoy Coffee and More visitamo le Costwolds una zona collinare dichiarata Area of Outstanding Natural Beauty - AONB (Area di Eccezionale Bellezza Naturalistica). E’ un’area molto vasta che abbraccia ben 6 contee: Gloucestershire, Oxfordshire, Wiltshire, Warwickshire e Worcestershire, Somerset. 
La caratteristica delle Costwolds sono i suoi meravigliosi villaggi costriti nella pietra tipica locale e sviluppati nei secoli passati grazie al commercio della lana. Oggi sono diventati meta di un turismo internazionale. 
Sono davvero tanti ed è impossibile vederli tutti a meno che non si abbia a disposizione un tempo di permanenza nella zona molto lungo!

Bibury - Gloucestershire

Bibury, Gloucestershire
La nostra prima tappa è stata Bibury, il villaggio che l’artista William Morris (1834-96) definì come ‘il più bel villaggio d’Inghilterra!’(Kelmscott Manor, la dimora estiva di Morris dal 1871 al 1896 non è molto distante da Bibury).
La Arlington Row è una delle principali attrattive di Bibury, Si tratta di una strada rurale che costeggia il fiume Coln dove gli antichi cottage in pietra furono costruiti come depositi della lana e  risalgono al XIV secolo. Successivamente divennero case per i tessitori. Arlington Mill è un mulino situato nei pressi di Arlington Row e risalente al XVII secolo

Arlington Row, Bibury, Gloucestershire

Arlington Row, Bibury, Gloucester
Una curiosità: alla fine del 1800 a Bibury fu scoperta una villa romana!
Il villaggio è davvero bello, sicuramente è uno dei più turistici, ma complice l’ora presto della mattinata abbiamo potuto vederlo e fotografarlo in tranquillità! :)

Arlington Row, Bibury, Glouchester

Bibury, Gloucester
Quando fai un viaggio nelle Costwolds ti rendi conto che non appena finisci di guardare un villaggio, una casa di pietra o un cottage e pensi che sia il più bello che tu abbia mai visto, ne vedi subito un altro ancora più bello e tanta bellezza ti 'regala' una sensazione di pace e benessere!:)

Castle Combe - Wiltshire

Castle Combe,Wiltshire 
Da Bibury alla nostra prossima tappa la strada non è molta. Arriviamo a Castle Combe che a nostra insaputa diventerà uno dei luoghi del cuore di questo viaggio.
Nella definizione di 'villaggio più bello' Castel Combe se la contende con Bibury e non è difficile capire perché. Anche qui le vie sono fiancheggiate da graziosissime case in pietra. 
Il villaggio prende il nome da un castello del XII secolo che oggi non esiste più e che sorgeva poco lontano dal centro (alcuni resti sono ancora visibili). 

Castle Combe, Wiltshire
Il centro del villaggio è il Market Cross che nel XIV sec. divenne con il regno di Henry VI la sede della fiera annuale degli ovini più grande del Sud ovest dell’Inghilterra. 
Castle Combe è stata location per celebri film e serie TV, come "Il Favoloso Dottor Dolittle", "War Horse", "Stardust", "Wolfman", "Robin Hood", "Poirot". 
Noi sicuramente la ricorderemo non solo per la bellezza delle case ma la fantastica esperienza di Afternoon Tea al The Old Rectory Tearoom una sala da tè che si trova all'interno di una casa di famiglia privata risalente al 1490.
Abbiamo ricevuto un'accoglienza stupefacente ed è stato tutto un vero tripudio di bellezza per gli occhi, mente, cuore ed palato! :)

Castle Combe, Wiltshire
Tartine… biscotti… sandwich… rustici… scones…clotted cream…marmellata…fragole … sponge cake…difficile ricordare tutto! Anna Roberts, padrona di casa nonché artefice di così tanta magia ci accoglie e ci racconta un po’ la sua storia.  Pur vedendola per la prima volta si ha subito l’impressione di aver davanti una donna straordinaria nei cui occhi brilla l’amore per il proprio villaggio e il proprio lavoro. 

The Old Rectory Tearoom, Castle Combe, Wiltshire

The Old Rectory Tearoom, Castle Combe,Wiltshire 

The Old Rectory Tearoom, Castle Combe, Wiltshire

The Old Rectory Tearoom, Castle Combe,Wiltshire 
Anna ci racconta del suo arrivo a Castle Combe e di come è riuscita a rendere speciale la sua sala da tè. Ha scritto la storia del villaggio in due libri che si possono acquistare nel suo piccolo shop.


Al rientro a casa, nella calma di una serata di luglio, ho iniziato a leggere ‘Mouse Tails of Castle Combe, The Whiskerfords’ è ho scoperto che in parte è la sua autobiografia raccontata attraverso la storia dei Whiskerfords una famiglia di topini che, stanca della vita di città, decide di partire all’avventura verso una nuova vita in campagna!. 
La storia è corredata con fotografie del villaggio, dei suoi abitanti veri e naturalmente dei topini che sono stati realizzati a mano in lana! Assolutamente delizioso! (ovvio che alcuni Whiskerfords sono venuti a casa con me! Fantastici!:))


Anna nel nostro viaggio delle emozioni merita tutta la nostra ammirazione per la sua tea room e il suo lavoro, per la simpatia della sua persona e per il divertimento che abbiamo vissuto perché a casa sua siamo state proprio bene come ad una tavolo da tè tra ‘vecchie amiche’.  Senza contare poi la soddisfazione perché almeno una volta nella vita un tè party come si deve l’abbiam fatto!!:)
Grazie ad Enjoy Coffee and More per aver inserito questa bella sorpresa nel tour!:)

Il nostro pomeriggio continua nei paesi delle Costwolds. Ne visitiamo diversi ognuno con le sue particolarità e tutti hanno una storia da raccontare quasi sempre antichissima. Per avere un’idea di quanto abbiamo radici nel passato basta pensare che molti di essi sono stati scritti nel Domesday Book il manoscritto realizzato per volere di Guglielmo il Conquistatore nel 1086 e che tratta del primo censimento dei territori dell'Inghilterra e parte del Galles. 

Tetbury - Gloucestershire
Tetbury, Gloucestershire
Tetbury ha origini anglosassoni ed è a soli due miglia da Highrove,  la residenza del Principe Carlo e la Duchessa di Cornovaglia. Fu un importante mercato per la lana durante il Medioevo. Nel centro del paese il Principe ha aperto un negozio di rivendita dei prodotti del suo marchio: compro un piccolo souvenir e mi porto a casa un elegante biglietto di ringraziamento del Principe!:). Anche la Principessa Anna vive non molto lontano da questa zona.

Tetbury, Gloucestershire
Chipping Campden - Gloucestershire
Chipping Campden, Gloucestershire
Il villaggio di Chipping Campden stupisce per i suoi stupendi cottage. Anche qui l'acquisto di souvenir mi ricorderà sempre questo splendido posto: un cottage Lilliput Lane e un libro, un diario che andrà ad arricchire la mia collezione di diari di autori inglesi (un giorno ne scriverò un post!).

Chipping Campden, Gloucestershire
Painswick - Gloucestershire

Painswick, Gloucestershire
Questo villaggio, come del resto anche gli altri, è costruito con la tipica pietra delle Costwolds ed è fiorito nel medioevo grazie al commercio della lana. Il paese è quello di nascita di Thomas Twining celebre imprenditore del tè (1675)!

Stanton - Gloucestershire

Stanton, Gloucestershire
Se andate nelle Costwold Stanton è una delle mate da non perdere! Le case in pietra sono deliziose e si susseguono per tutto il piccolo centro. Come ogni villaggio che si rispetti  Stanton ha la sua bella chiesa parrocchiale e non ci vuole molto ad immaginare che è un paesino ricco di storia come tutti quelli che stiamo  visitando.

Stanton, Gloucestershire

Stanton, Gloucestershire

Stanton, Gloucestershire
Costruito attorno all'abbazia di Winchcombe, Stanton è menzionato nel Domesday Book come "terra della chiesa di Winchcombe". La chiesa medievale di San Michele ha delle caratteristiche architettoniche che  risalgano al XII secolo ma molto  probabilmente vi era una chiesa qui già nell'811 d.C., quando il re di Mercia permise la costruzione dell'abbazia di Winchcombe. 

Stanton, Gloucestershire
Il villaggio è la quintessenza inglese della tranquillità contrastata di tanto intanto dal rumore dei zoccoli di cavallo che cauti si addentrano nelle stradine. Davvero Bello!!

Bourton On The Water - Gloucestershire


Bourton On The Water, Gloucestershire
Ultimo villaggio dai noi visitato nelle Costwold è Bourton On The Water. Lo ricorderemo per le sue belle case in pietra, per il fiume Windrush costellato da pub e shop molto caratteristici e soprattutto per il un gustosissimo fish and chips che la nostra ineguagliabile accompagnatrice Fiona ci ha accompagnato a gustare!

Bourton On The Water, Gloucestershire

Bourton On The Water,Gloucestershire 

Bourton On The Water, Gloucestershire
Blenheim Palace - Oxfordshire
Infine l’ultima tappa della giornata è Blenheim Palace. Di questo strabiliante palazzo (è l'unica dimora privata inglese ad avere l'appellativo di Palace), che ha dato i natali a Sir Wiston Churchill,  mi riservo di scriverne in futuro con un post tutto dedicato!:)

Blenhein Palace, Oxfordshire