sabato 1 dicembre 2012

Tempo di Avvento!


Cartolina di Natale da collezione - anno 1923
L’Avvento è il periodo di preparazione alla celebrazione della nascita di Gesù. La parola deriva dal latino Adventus che significa  ‘venuta’ in riferimento alla venuta di Cristo nella sua nascita.
Nel linguaggio cultuale pagano significava la venuta annuale della divinità nel suo tempio per visitare i suoi fedeli.
L’origine di questa celebrazione risale probabilmente alla meta del IV secolo. In Gallia nel V sec. si celebrava con un digiuno di sei settimane ridotto poi a quattro nel rito romano.
Di seguito brevi informazioni per saperne qualche cosina in più …

Liturgia
La celebrazione cristiana delle quattro domeniche prima del natale è sostanzialmente divisa in due parti: nella prima che dura fino al 16 dicembre la liturgia si focalizza sull'attesa dell'ultima venuta di Cristo; nella seconda, dal 17 dicembre al 24 si focalizza più sulla specifica lettura dei brani evangelici dell'attesa e della nascita di Gesù.
Il colore dei paramenti liturgici è il viola; nella terza domenica (domenica Guadete), facoltativamente, si può usare il rosa, a stemperare nella speranza della venuta gloriosa di Cristo il carattere tradizionalmente penitenziale dell'Avvento.

Corona dell’Avvento
La Corona dell'Avvento e una ghirlanda di rami sempreverdi su cui sono fissate delle candele. Ha origine in Europa presso i Luterani della Germania orientale e può essere considerata la continuazione  di antichi riti pagani che si celebravano nel mese di Yule (dicembre). Nel lungo inverno, le popolazioni barbare accendevano le candele simboleggiando la luce del Sole, per affermare la speranza del ritorno Re degli Astri per riscaldarli. Da questa usanza partirono i primi missionari cattolici per insegnare la Fede cristiana, evangelizzare le anime pagane e condurli verso Gesù Cristo. Fu creata così la "corona dell'avvento", come  insegnamento e lezione di vita.
Nel 1833 il pastore riformista luterano Johann Heinrich Wichern nella sua ‘Rache Haus’, la casa di accoglienza per orfani e bambini abbandonati, raccontava storie ai bambini nei giorni prima del natale accendendo ogni giorno una candela posta su un lampadario a forma di ruota intorno al quale erano intrecciate piante sempreverdi. Iniziò così a diffondersi la tradizione di mettere le quattro candele destinate ad ognuna delle settimane prima del Natale.
Elemento simbolo della Corona è il cerchio che non ha inizio né fine e rappresenta l'amore di Dio che è eterno. Il cerchio simboleggia anche l'amore dell'uomo verso Dio e verso il prossimo che non deve esaurirsi mai e riporta ancora l'idea di un "anello" di unione che collega Dio alle persone, come una grande "Alleanza".
All’inizio la Corona è 'senza luce', senza splendore, senza vita: essa ricorda l'esperienza di oscurità del peccato ma pian piano che ci avviciniamo al natale la Corona la luce aumenta grazie all’'accensione delle candele che indicano la progressiva vittoria della Luce sulle tenebre dovuta alla sempre più prossima venuta del Messia.
Le quattro candele poste nella corona rappresentano le quattro domeniche di Avvento.
Ogni candela ha una denominazione ed un significato peculiari e rappresentano la la Speranza, la Pace, la Gioia e l'Amore.
La prima candela è detta del "Profeta", poiché ricorda le profezie sulla venuta del Messia.
La seconda candela è detta di "Betlemme", per ricordare la città in cui è nato il Messia.
La terza candela è detta dei "Pastori", i primi che videro ed adorarono il Messia. Poiché nella terza domenica d'Avvento la Liturgia permette al sacerdote di utilizzare i paramenti rosa al posto di quelli viola tale candela può avere un colore diverso dalle altre tre.
La quarta candela è detta degli "Angeli", i primi ad annunciare al mondo la nascita del Messia.
L'eventuale quinta candela rappresenta il giorno di Natale.
I rami verdi della Corona simboleggiano la Speranza e ricordano le benedizioni ricevute dal Signore Gesù Cristo.

Calendario dell’Avvento
Il calendaro segna i giorni che mancano al natale. In genere ha 24 piccole finestrelle da aprire ogni giorno per svelare una ‘sorpresa’.
I primi calendari dell’avvento fecero la comparsa nel 1850 e avevano i giorni contrassegnati dai versetti delle Bibbia, da un dolce o da un disegno. Il primo calendario il Münchner Weihnachtskalender fu stampato nel 1903 (1908?) ad opera di Gerhard Lang e fu subito imitato da altri editori. Questa idea ebbe un  grande successo di pubblico e si trasformò in una tradizione consolidata. Oggi spesso i Calendari d’avvento sono decorati anche con piccoli cioccolatini, e accompagnano i bambini nel mondo magico del Natale nei 24 giorni che precedono la Vigilia.

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