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sabato 1 giugno 2013

June

Eugéne Grasset*

And after her, came jolly June, array'd
All in green Leaves, as he a Player were;
Yet in his time, he wrought as well as play'd,
That by his Plough-yrons mote right well appear:
Upon a Crab he rode, that him did bear
With crooked crawling Steps an uncouth Pace,
And backward yode, as Bargemen wont to fare,
Bending their Force contrary to their Face,
Like that ungracious Crew, which feigns demurest Grace.
(...)

E poi veniva l’allegro Giugno
Di verdi foglie abbigliato come se fosse un suonatore,
Eppure nella sua stagione lavorava tanto, quanto suonava, 
Perchè dal ferro del suo aratro balzasse l’umida zolla;
Un granchio cavalcava, un granchio che procedeva
Lento all’indietro, con passi incerti, grotteschi
E sgraziati, come il rematore di una chiatta
Che spinge il remo in direzione opposta alla sua faccia.
(...)

Edmund Spencer, The Faerie Queene. Book VII. Canto VII (1596 ca)**



*Eugène Samuel Grasset (1841 (5?) – 1917) was a Swiss decorative artist who worked in Paris, France in a variety of creative design fields during the Belle Époque. He is considered a pioneer in Art Nouveau design.

** Edmund Spenser (about 1552 - 13 January 1599) was a British poet. In 1590 he published the first three books of The Faerie Queene, a long epic poem that the author himself described as an allegory. In the poem the Fairy Queen was Elizabeth I. The poems has inspired many writers, including John Milton, John Keats, James Joyce and Ezra Pound.

*Eugène Samuel Grasset (1841 – 1917) è stato un pittore, incisore, pubblicitario e grafico francese di origine svizzera. È considerato uno dei pionieri del Liberty

**Edmund Spenser (1552 circa – 13 gennaio 1599) fu un poeta britannico. Nel 1590 pubblicò i primi tre libri della  Faerie Queene, un lungo poema epico che l'autore stesso definì come un'allegoria. La Regina delle Fate allegoricamente è Elisabetta I. L'opera ha ispirato decine di scrittori, tra cui John Milton, John Keats, James Joyce e Ezra Pound. 

mercoledì 2 gennaio 2013

Gennaio

                                                                 The Faerie Queene

Margaret Tarrant Illustration

E poi venne il vecchio Gennaio, bene avvolto
in molte nere vesti, per tenere lontano il freddo.
Eppure tremava e rabbrividiva come per calmarsi, 
E soffiava sulle dite come se potesse scaldarle, 
Perché erano intorpidite per avere tenuto tutto il giorno
Un'ascia affilata, con cui aveva tagliato legna, 
E dagli alberi aveva tolto i rami superflui
(...)

Then came old January, wrapped well
In many Weeds to keep the cold away:
Yet did he quake and quiver like to quell,
And blow his Nails to warm them if he may;
For, they were numb'd with holding all the day
An Hatchet keen, with which he felled Wood,
And from the Trees did lop the needless Spray
(...)

(Edmund Spencer, The Faerie Queene. Book VII)


Edmund Spenser (1552 circa – 13 gennaio 1599) fu un poeta britannico. La prima opera che gli diede fama fu una collezione di egloghe chiamata The Shepheardes Calender,  un'opera allegorica scritta dal punto di vista di vari pastori attraverso i mesi dell'anno. Nel 1590 pubblicò i primi tre libri della  Faerie Queene, un lungo poema epico che l'autore stesso definì come un'allegoria.
Per il suo temperamento, Spencer fu considerato la perfetta incarnazione della cavalleria e della cortesia. Partecipò a molti dibatti letterari e quest'opera fu definita una sintesi creativa delle varie correnti morali e intellettuali del suo tempo.
La Regina delle Fate allegoricamente è Elisabetta I: Spencer sperava di assicurarsi un posto a corte pur non condividendo, da perfetto gentiluomo cristiano, molti degli aspetti religiosi del suo regno.
La morte prematura dello scrittore non consentì la realizzazione dei dodici libri previsti: ne  furono pubblicati solo sei volumi e, in ognuno, le virtù cristiane sono rappresentate da sei cavalieri.
La Regina delle fate ha ispirato decine di scrittori, tra cui John Milton, John Keats, James Joyce e Ezra Pound. 

Winifred Margaret Tarrant (1888 - 1959) è stata un illustratrice inglese specializzata in raffigurazioni fiabesche di bambini e soggetti religiosi. Nacque vicino Londra, fu maestra ma poi si dedicò completamente all'arte. Iniziò la sua carriera all'età di 20 anni e la  sua fama e notorietà fu dovuta ai bellissimi disegni tratti dal mondo magico delle fate rappresentato in maniera così realistica da dare l'impressione di esistere davvero!
Illustrò libri per bambini, disegni di  cartoline, calendari e stampe.