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venerdì 20 marzo 2015

Ostara and the Spring Equinox


Ostara also known as Easter, Alban Eiler , Lady day, is a Pagan holiday celebrated every year on the spring equinox on March 21. Ostara celebrates the Spring Equinox when day and night balance and the sun crosses the celestial equator.  
The myth of the spring is connected to 'Eostre', a Saxon goddess of fertility, hence the name of Easter in the English language (Easter) and the German (Ostern). 
In ancient time priestesses celebrated a special ritual that included the lighting of a candle as a symbol of the flame of life. In the temples the candle remained lit until the next day. With the spread of Christianity, the feast of Ostara was assimilated by Easter, whose date of celebration falls at the first full moon after the spring equinox.
Ostara is a time of renewal, regeneration and resurretion as the Earth wakes from her long slumber. On this day, we celebrate the fertility of the Earth with eggs, chicks, lambs and rabbit. Eggs is a symbol of new life and fertility and reminds us of the circle of life.



Ostara (chiamata anche Eostre, Eastre oppure Eostar) è una festa è di origine germanica, e prende il nome da quello della dea Eostre, patrona della fertilità. E' uno degli otto sabbat pagani e si celebra il giorno dell'equinozio di primavera. La festa di Ostara celebra la rigenerazione della natura e la rinascita della vita proprio come la primavera celebra il risveglio della natura. Nell'antichità, le sacerdotesse della dea, all'interno dei templi, celebravano il rito dell'accensione di un cero come simbolo della fiamma della vita (seguito poi anche dalla tradizione cristiana) che veniva spento solo all'alba del giorno seguente. 
Ostara è tempo di rinnovamento, rigenerazione e di resurrezione proprio come la terra si risveglia dopo il lungo sonno invernale. 
E' questo il tempo di decorare le uova, simbolo di fertilità, di riflettere su nuovi progetti, e di mettere in pratica buoni propositi!:)

lunedì 19 marzo 2012

Equinozio di Primavera


John William Waterhouse
 - Windswept - 1902
Mi piacciono le tradizioni: qualunque esse siano, pagane o cristiane. Mi ha sempre affascinato il mondo delle celebrazioni.  Ecco alcune info sull’argomento Equinozio di Primavera interessanti da conoscere… (per letture esaustive vi rimando al web che di questi argomenti ne è pieno!!)
"Dall’equilibrio perfetto tra il giorno e la notte nasce la parola equinozio (aequus nox- ‘uguale notte’). In questi giorni aumentano le ore di luce, la natura si risveglia, sboccia e fiorisce. L'equinozio di primavera era  l'occasione per molti popoli festeggiare inizio e fertilità.
I festeggiamenti della primavera degli antichi druidi prevedevano diverse celebrazioni: la prima era 'Imbolc', la festa della luce crescente il 1° febbraio  che simboleggiava i primi mutamenti della natura, poi 'l’Equinozio di Primavera' intorno al 21 marzo in cui era visibile l'effetto del risveglio della natura e infine 'Beltane', la festa della fertilità celebrata il 1° maggio che rappresentava la pienezza della natura.
L' Equinozio primaverile era denominato “Alban Eiler” luce della Terra” dal fatto che il sole si trova al di sopra dell’equatore celeste nella cosiddetta ‘terra emersa’.  In molte tradizioni l’Equinozio rappresentava quindi la nascita del mondo, una sorta di capodanno celebrativo del risveglio della natura. All’Equinozio di Primavera appartengono i temi del fuoco e della luce; la pianta sacra è il trifoglio, simbolo dell’Irlanda usata da San Patrizio per spiegare la Santa Trinità ai fedeli.
Il mito della primavera è collegato a ‘Eostre’, dea sassone della fertilità da cui deriva il nome della Pasqua nella lingua inglese (Easter) e in quella tedesca (Ostern). Nell’antichità le sacerdotesse celebravano un particolare rito che prevedeva l’accensione di un cero come simbolo della fiamma dell'esistenza. Nei templi il cero rimaneva acceso fino all'alba del giorno seguente. Con la diffusione del Cristianesimo la festa di Ostara venne assimilata dalla Pasqua, la cui data di celebrazione cade presso il primo plenilunio successivo all'equinozio di primavera.
Tra gli altri elementi della tradizione antica furono inglobati dalle festività attuali, ci sono il coniglio pasquale, simbolo di fertilità e prosperità e l'uovo, simbolo dell'embrione primordiale da cui scaturisce l'esistenza e il concetto di uovo cosmico".