giovedì 21 settembre 2017

Mabon



Mabon is the second of three harves festival: Lughnasadh, Mabon and Samhain.  Mabon celebrates the second harvest and the start of winter preparations, and it is the time to respect the impending dark while giving thanks to the sunlight.
Because this holiday is determined by the movement of the Earth in relation to the Sun, the exact date and times varies from year to year; it is usually either September 22 or 23. On the equinox, night and day are nearly exactly the same length – 12 hours – all over the world. This is the reason it's called an "equinox," derived from Latin, meaning "equal night."
In the Northern Hemisphere  the September equinox is the autumnal (fall) equinox and in the Southern Hemisphere, it is the vernal (spring) equinox. 
In the past I have already written about this holiday because it really fascinates me so much. It's full of myths and legends! Here are my older post about Mabon




Mabon è il secondo dei tre festival del raccolto: Lughnasadh, Mabon e Samhain. Mabon celebra la seconda raccolta dei frutti della terra e l'inizio dei preparativi per il lungo inverno, nel rispetto dell'oscurità che si avvicina, rendendo grazie alla luce del sole.
Poiché questa festa è determinata dal movimento della Terra in relazione al Sole, la data e l'ora esatta variano da anno in anno; è di solito il 22 o il 23 settembre. Nell'equinozio, la notte e la giornata sono quasi esattamente la stessa lunghezza - 12 ore - in tutto il mondo. Questo è il motivo per cui si chiama "equinozio", derivato dal latino, che significa "notte uguale".
Nell'emisfero settentrionale l'equinozio di settembre è l'equinozio autunnale e nell'emisfero meridionale, è l'equinozio primaverile.
In passato ho già scritto di questa festività perchè mi affascina davvero tanto. E' piena di tradizioni miti e leggende! Qui i miei post precedenti.



martedì 19 settembre 2017

Poems of Autumn

"You catch a poem just as it comes, he once said. 
What he caught were poems about New England and about life."
(from Poetry for Young People)



The Road Not Taken
by Robert Frost

Two roads diverged in a yellow wood,
And sorry I could not travel both
And be one traveler, long I stood
And looked down one as far as I could
To where it bent in the undergrowth;

Then took the other, as just as fair,
And having perhaps the better claim,
Because it was grassy and wanted wear;
Though as for that the passing there
Had worn them really about the same,

And both that morning equally lay
In leaves no step had trodden black.
Oh, I kept the first for another day!
Yet knowing how way leads on to way,
I doubted if I should ever come back.

I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I—
I took the one less traveled by,
And that has made all the difference.

A beautiful poem by Rober Frost from  Poetry for young people, a collation of poems that introduce Robert Frost to young people. The selections are arranged by the seasons, and Sorensen's handsome watercolor illustrations capture the feel of the New England landscape.
Frost writes about choices that everyone must take in life. He is in 'a yellow' wood and stands a long time looking a fork in the road, trying to decide which road to take continue his trip. He choose the 'grassy' but the roads seem to be very similar. Both have new leaves but he preferred the one that not many people have travelled down and he knows that he will probably never come back.



Due strade divergevano in un bosco d’autunno
e dispiaciuto di non poterle percorrerle entrambe,
essendo un solo viaggiatore, a lungo indugiai
fissandone una, più lontano che potevo
fin dove si perdeva tra i cespugli.

Poi presi l’altra, che era buona ugualmente
e aveva forse l’aspetto migliore
perché era erbosa e meno calpestata
sebbene il passaggio le avesse rese quasi uguali.

Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglie
che nessun passo aveva annerito
oh, mi riservai la prima per un altro giorno
anche se, sapendo che una strada conduce verso un’altra,
dubitavo che sarei mai tornato indietro.

Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra molti anni:
due strade divergevano in un bosco ed io –
io presi la meno battuta,
e questo ha fatto tutta la differenza.


Un bellissimo poema autunnale di Robert Frost tratto da Poetry for Young People, una raccolta di poesie che introducono il poeta statunitense Robert Frost ai giovani. Le poesie sono divise secondo le stagioni, e le meravigliose illustrazioni ad acquerello di Sorensen mostrano il sensazionale del paesaggio del New England. ! 
Il tema del poema è una passeggiata in un bosco autunnale che metaforicamente rappresenta i 'sentieri' della vita che spesso giungono ad un bivio davanti al quale dobbiamo fare delle scelte su quale percorso seguire. Egli si trova in un bosco ricoperto di foglie ingiallite davanti ad una strada che si divide in due. Cerca di decidere quale strada percorrere per continuare il suo viaggio e la sua scelta ricade su quella più erbosa, probabilmente meno frequentata, ma le due strade sono molto simili. Il suo rammarico è di non poterle scegliere entrambi, di non poter tornare indietro e che la sua scelta in ogni caso ha fatto la differenza.


sabato 16 settembre 2017

New York

"Ed è New York la città più bella del mondo? Forse. Nessuna notte urbana è come la notte a New York. Ho guardato la città dall’alto dei grattaceli. Ed è allora che i grandi edifici perdono la loro realtà a la sostituiscono con poteri magici, diventando cosi immateriali che è come se esistessero solamente le finestre illuminate". (Ezra Pound)

Agosto è stato il mese di un indimenticabile viaggio nella grande mela!. New York è davvero una città fantastica, il luogo dai mille volti, mille colori, mille suoni. Energica, vitale, frizzante! Non bastano 10 giorni per saziarti di lei!




Brooklyn Bridge
Skyline from Empire State Building
Difficile riuscire a vederla tutta! 
Impossibile non amare la vista che si gode al tramonto da Brooklyn guardando verso Manhattan con i sui grattacieli che pian piano si illuminano. 
Impossibile non sgranare gli occhi davanti alle meraviglie esposte al Metropolitan Museum of Art  (mi è venuta la pelle d'oca davanti ai capolavori di artisti che fino ad oggi avevo solo visto a scuola nei libri di storia dell'arte!). 


American Museum of Natural History
Impossibile non sorridere davanti la maestosità di un dinosauro del American Museum of Natural History. 
Impossibile andare a Central Park e non sentirti come a casa perfettamente a proprio agio tra chi passeggia, chi si riposa, chi fa jogging e chi si prepara a vedere un film all'aperto gratis in compagnia di non so quanti! 
Impossibile non attraversare Manhattan e avere l'irresistibile voglia di guardare dal basso verso il cielo per vedere dove ogni palazzo arriva!
Central Park


Alice in Wonderland, Central Park
Impossibile non commuoversi e non avere il cuore in gola durante la visita al National September 11 Memorial Museum oggi luogo simbolo di rinascita ma anche di ricordi, di rispetto, di testimonianza e di appartenenza. Indimenticabile!

National September 11 Memorial Museum
Godersi il tramonto da una panchina del Brooklyn Bridge nel suo punto di osservazione di Manhattan non ha prezzo! Di notte a Times Square, il crocevia del mondo, con tutte le luci, i rumori e la gente, senti la vita che ti pulsa nelle vene! 


Statue of Liberty
Ci sono mille cose da fare e da vedere in una metropoli come New York! Noi ne abbiamo fatte tante ma moltissime ancora restano da vedere! 

Chrysler Building
Spero di riuscire a mettere insieme tutti i dettagli del nostro itinerario e scrivere un post per questo blog!
Mi mancherà questa città.  Ho l'irresistibile voglia di ritornarci presto! Chissà...magari un giorno ....:

Srawberry Field a Central Park

sabato 15 luglio 2017

Leggere Jane Austen


A duecento anni dalla scomparsa di Jane Austen avvenuta il 18 luglio del 1817 si susseguono pubblicazione dei suoi romanzi, di sequel, pre-sequel e spin off.
Le iniziative editoriali di Repubblica e l’Espresso sono una bella opportunità di lettura: in edicola a partire dal 12 luglio e fino a settembre 12 pubblicazioni potranno arricchire la nostra collezione austeniana!. 


Il 12 luglio è uscito Ragione e Sentimento (se l'avete perso c'è sempre la possibilità di recuperare le uscite precedenti). Perchè non cogliere l'occasione e leggere quanto di meglio questa autrice ha saputo lasciarci? Penso proprio che sfrutterò questa occasione per rileggerli tutti!:)
Buona Lettura!:)



giovedì 13 luglio 2017

Tra fuoco e fiamme

Il Vesuvio

La nostra terra brucia e il nostro cuore piange di dolore. Sono momenti complicati per cercare di arginare un fuoco di un vulcano che non viene dall’interno ma bensì dalla mano dolosa dell’uomo. Ci chiediamo: possibile?
Lo  sterminator Vesevo è stato messo a dura prova e ce la sta mettendo tutta per spegnere il fuoco che lo sta devastando.  
Difficilmente dimenticheremo la paura della gente e il fumo che ha avvolto le nostre case nelle ultime ore. Quando tutto sarà spento e la coltre di fumo sarà andata via, vedremo le ferite inferte alla nostra Madre Terra con il desiderio di alzare la testa ed andare avanti con la speranza che fatti come come questi non accadano mai più.