mercoledì 28 ottobre 2020

La notte di Halloween

Nello scaffale della nostra biblioteca dedicata ad Halloween ci sono alcuni libri non possono assolutamente mancare! Eccone un altro....

Oggi vi scrivo di una deliziosa raccolta di racconti pubblicata da Editori Riuniti nel 1996. Un libro di qualche annetto fa ma assolutamente delizioso (ho verificato che sul web sono disponibili diverse copie).

L'autote, Isaac Asimov riunisce in una raccolta alcune delle migliori storie sul tema 'Halloween' scritti da autori americani di grande autorevolezza. Un'antologia di 14 racconti che richiama le simbologie e le tradizioni più prettamente americane. Atmosfere dark, decisamente poliziesche alcune e fantastiche altre, uscite dai racconti di autori come Ellery Queen, Edith Wharton e lo stesso Isaac Asimov. Ogni capitolo e corredato da una piccola introduzione bibliografica degli autori.

Cortei di bambini mascherati... zucche intagliate... omicidi misteriosi...racconti di fantasmi....il bello di questo libro è che celebra Halloween attraversando diversi generi letterari con storie gialle, storie fantastiche e storie dell'orrore. Da leggere tutto d'un fiato!:)


martedì 27 ottobre 2020

Castelli & Fantasmi

Siamo al 27 del mese di Ottobre e tra le mille incertezze del nostro tempo e gli attacchi d'ansia dovuti alla pandemia inizia il countdown per Halloween. 
Quest'anno non sarà la festa commerciale e spettacolare come avviene negli ultimi tempi, ma probabilmente riusciremo a recuperare un po' di più il senso vero delle celebrazioni che tra sacro e profano ci accompagneranno nell'ultimo weekend del mese. 
Come ogni anno in questo periodo riprendo le mie letture a tema ghost che tra libri già letti (ma che vale sempre la pena di rileggere!) e nuovi arrivi, insieme a qualche decoro autunnale a tema sparso per casa e qualche candela accesa con i profumi dell'autunno, rendono l'atmosfera molto suggestiva.
Chi mi conosce lo sa, il blog è una mia passione, nulla di lavorativo e perciò spesso pur volendo scrivere molto di più non trovo poi il tempo per farlo!
Ho diversi libri da consigliare...e proverò a pubblicarne uno al giorno poiché sono convinta che con la quantità di cose da leggere il tempo di lettura dei social deve essere ponderato.
Il mio consiglio di oggi ...tra una pagina e l'altra ci porta nella meravigliosa Scozia, terra di miti e leggende...paese ideale per chi adora i racconti di una volta, le storie di fate, elfi, streghe, fantasmi e antiche leggende!... 



Castelli e fantasmi di Scozia è sicuramente un libro di quelli da avere assolutamente nella proprio libreria!
L'autore, Roberto Borin, è la nostra guida per cinque itinerari a caccia di fantasmi. Partendo da Edimburgo, la città più infestata di fantasmi dell'europa intera, attraversiamo la Scozia  alla ricerca di dimore e  castelli infestati.
Questo libro è un 'incredibile tour scozzese in cui si susseguono luoghi, strade, racconti e leggende. In realtà è a metà tra una guida di viaggio e un libro di storia perché molti dei racconti sono tratti da eventi realmente accaduti. Il lettore si perde nella notte dei tempi lontani in primis tra i vicoli di Edimburgo per poi approdare nelle selvagge brughiere e nelle terre che hanno segnato la storia del paese. 
Castelli, ma anche abbazie e vecchie locande oggi spesso trasformati in B&B o in Hotel. Per ogni capitolo c'è anche una piccola guida con gli indirizzi consigliati (da tenere conto che l'edizione e comunque del 2000!). 
Lo consiglio a chiunque voglia godersi una sera autunnale, davanti al fuoco di un bel camino, con un libro che tra leggende e realtà, storie e fantasie ci porta in un paese ricco di fascino e di mistero! Bellissimo!:)


Reading by lamplight
Delphin Enjorlas 

sabato 5 settembre 2020

Film belli da vedere

Ho visto molti film belli quest'estate....ecco una piccola lista con qualche mio commento.... (tutti disponibili su Amazon Prime video). 
Attenzione nessun film è di recente uscita!


La casa dei libri (The Bookshop) - 2017
Mi ero promessa di leggere prima il romanzo ma poi impaziente ho visto prima il film!
Diretto da Isabel Coixet, La casa dei libri è basato sul romanzo 'La libreria' di Penelope Fitzgerald pubblicato ne 1978. La storia narra di Florence Green, una giovane vedova, che  decide di aprire una libreria nella piccola cittadina di Hardborough, nel Suffolk. Niente di male se non fosse che sceglie come negozio Old House un edificio abbandonato ma destinato a diventare un circolo culturale. Nonostante tutto la libreria apre ma ....
Dolce e tenera è l'amicizia con il misterioso e ricco Mister Brundish, e vivace quella con la giovane Christine, una giovanissima aiutante. 
Girato a Portaferry una piccola cittadina nella contea di Down, Irlanda del Nord. Molto belli i paesaggi e le ambientazioni! :)
Il film ha vinto il Premio Goya come miglior film nel 2018.



Poeti dall'inferno (Total Eclipse) - 1995
Agnieszka Holland, regista e sceneggiatrice polacca, racconta la passione che dal 1871 al 1873 legò Paul Verlaine a Arthur Rimbaud. Un giovanissimo Leonardo di Caprio nel ruolo di Arthur Rimbau, alle prese con una vita spregiudicata, geniale e sregolata. La passione tra i due, il matrimonio di Verlaine da cui nascono due figli, i capricci di Rimbaud fanno da sfondo a questo dramma ben diretto e ben recitato.


L'inglese che salì la collina e scese da una montagna 
(The Englishman Who Went Up a Hill But Came Down a Mountain) - 1995 
Di questo film, diretto da Christopher Mongermi, mi ha incuriosito il titolo e poichè sono una fan di Hugh Grant non ho esitato a vederlo.
Basato su una storia raccontata al regista dal suo stesso nonno, il film riporta le vicende  di un piccolo villaggio del Galles meridionale di Taff's Well, nei pressi di Cardiff e della vicina collina di Garth Hill. Gli abitanti, con ironia e umor british affrontano il dilemma della cartografia britannica e l'importanza di attribuire alla propria collina l'ufficialità di essere una montagna:) 
Bravi gli attori e belle le ambientazioni! (la pellicola è stata girata nei villaggi rurali di Llanrhaeadr-ym-Mochnant e di Llansilin nel Galles centrale)


Ethan Frome - La storia di un amore proibito - 1992
Il regista John Madden trae questo film da quello che molti considerano il miglio romanzo pubblicato nel 1911 di Edith Warton scrittrice americana nota per 'L'Età dell'innocenza'.
Un giovanissimo Liaam Neeson alle prese con un triangolo amoroso in un idilliaco paesino della provincia americana. Anche solo le ambientazioni valgono la visione di tutto il film!
Un'amore impossibile, una storia drammatica che unirà inesorabilmente per sempre il destino dei tre protagonisti.



Maurice - 1967
Tratto da romanzo di Edward Morgan Forster scritto nel 1914 e pubblicato postumo nel 1971. Sono varie negli anni le rivisitazioni dell'autore a questo romanzo dedicato al tema dell'omosessualità. Troppo scottante per l'epoca. Censure scandali e persecuzioni lasciarono il romanzo nel 'cassetto' e per volere dello stesso Forster fu pubblicato solo dopo la sua morte. 
Diretto da James Ivory il film ha per protagonisti Hugh Grant e James Jonathon Wilby nei ruoli di Clive e Maurice, allievi del college di Cambridge che si innamorano uno dell'altro. 
Una società salda e ferma sui propri principi renderà quest'amore impossibile. Clive cederà alle convenzioni e alla morale mentre Maurice troverà la sua strada altrove.



Oscar Wilde - 1997
Diretto da Brian Gilbert nel cast del film troviamo uno strepitoso Stephen Fry nei panni dello scrittore e Jude Law nel ruolo di Lord Alfred "Bosie" Douglas. 
Il genio letterario di Wilde e la giovinezza capricciosa di Bosie, la morale dell'epoca, la raffinatezza, il propri principi, l'abbandono della famiglia, la prigione e infine la decadenza di uno degli autori britannici più geniali e brillanti. Bellissimo questo film!
Bravissimi tutti, anche Orlando Bloom al suo esordio cinematografico.

martedì 1 settembre 2020

Una Vita da Libraio. Recensione


Una vita di libraio di Shaun Bythell, Einaudi.
Avete mai sognato di essere proprietari di una libreria...magari in un paesino di una piccola cittadina nel cuore della Scozia? Io sì, e questo libro mi ha fatto vivere un po' l'atmosfera che si respira ogni giorno tra gli scaffali colmi di storie che aspettano solo di essere lette!:)
Il mio giudizio? Positivo! Mi è piaciuto probabilmente perché l'ho trovato esattamente come me lo aspettavo (penso che c’è sempre qualcosa di buono in ogni testo, ma tutto dipende dalle aspettative di chi lo leggerà).
Pubblicato da Einaudi nel 2018 Una vita di libraio è una sorta di diario quotidiano di Shaun Bythell proprietario del 'The Book Shop' di Wigtown una cittadina della costa sud-occidentale della Scozia, conosciuta come la "città del libro" per la presenza di numerose librerie e per il book festival che si tiene ogni anno nel mese di settembre.


Una vita da libraio non è un romanzo, ma il racconto di un anno, scandito giorno per giorno, della spesso complicata vita dei librai alle prese con una quotidianità fatta di imprevisti, di stranezze, di eccentrici lettori che entrano nel negozio, di approvigionamenti di libri usati da lettori che non sanno più che farsene, di ordini on line e di entrate economiche spesso languide.
Con grande ironia Bythell rende uno spaccato della difficile vita dei librai ai tempi degli e-reader, di amazon e abe-books (anche se il confronto quotidiano con una concorrenza spietata da parte  dei grandi colossi delle vendite on line apre anche alle opportunità di vendite dell’usato in tutto il mondo).
L'autore ci racconta di personaggi e situazioni poco formali e alle volte decisamente non convenzionali: il lettore che si complimenta per la bella vetrina (e non si rende conto che le pentole servono a raccogliere le perdite di acqua dal tetto)... la fedele collaboratrice quasi sempre vestita in tuta da sci... il susseguirsi di persone che entrano leggono, spostano libri, chiedono e non comprano nulla... gli ordini di libri on line di cui alle volte è difficile rintracciare il cartaceo negli oltre centomila libri posti negli scaffali...le richieste dei lettori alle volte indecifrabili! 
Ma il mestiere di Shaun è fatto anche di gite con gli amici, di chiacchiere davanti ad un buon libro e un tè, di serate al pub e di una buona pinta di birra. 
La lettura di Una vita da libraio mi ha lasciato il desiderio delle cose semplici, della voglia di leggere sempre di più e ovviamente, di un viaggio in Scozia!:) 
Lettura consigliata a chi ama le librerie.. i libri... la Scozia... e non solo!

È possibile fare un tour virtuale nella libreria grazie al video pubblicato dall’autore tramite il suo account Youtube.  

martedì 4 agosto 2020

In viaggio con ...i libri!

“Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. 
Non può finire in nessun altro posto, no?”
“Si può sempre andare oltre, oltre – non si finisce mai.”
Jack Kerouac, Sulla Strada



Negli ultimi anni mi sono sempre più appassionata ai libri di viaggio, compagni ideali anche nei periodi come questi, in cui non è proprio semplice spostarsi. 
Leggere un racconto di un'esperienza on the road è per me molto interessante. Non è il desiderio irrefrenabile di sapere come va a finire...ma lo scorrere della storia, il viaggio, i luoghi, le esperienze, gli aneddoti e le emozioni e persino gli odori e i sapori che incredibilmente un bravo scrittore ti fa provare! Beh ...tutto questo emoziona e mi piace tantissimo!:)



Oggi vi porto in un viaggio fatto con gli occhi e con la penna di due autori diversi, uno inglese l'altro americano, che raccontano cose interessanti e che hanno molti punti in comune! (e chissà ...forse leggendo questi libri trovate nuove mete da raggiungere...!) 
Ho amato subito questi due libri per tre motivi:
1) mi riportano in Inghilterra (e ogni scusa è buona per tornaci);
2) mi accompagnano nei luoghi ‘insoliti’, non turistici,  quelli più difficile da conoscere e da visitare
3) leggendo entrambi mi sono divertita come non mai!

Primo libro: 
Piccola Grande Isola
Autore Bill Bryson 
Edizioni Tea  


Billy Brison giornalista, scrittore americano 'figlio adottivo' della Gran Bretagna. E’ considerato uno dei migliori travel writer del mondo. 
Dopo vent’anni dal suo Notizie da un isoletta pubblicato nel 1995, Bill Bryson torna in Inghilterra per vedere cosa è cambiato e scrive Piccola grande isola (The Road to Little Dribbling: More Notes From a Small Islandracconto di un viaggio intrapreso in Gran Bretagna seguendo la linea retta tracciabile più lunga possibile partendo dalle coste della Manica fino alla punta estrema della Scozia.
Bryson descrive con ironia la decadenza di alcuni luoghi, la bellezza di altri, sempre con l'occhio attento alla natura e ai mutamenti che l'uomo ha inflitto negli anni. 
Piccola grande isola in realtà è il racconto di un ‘ritorno’ nella sua terra di adozione, nei luoghi lasciati e poi ritrovati dopo gli anni vissuti in America.
Storie, aneddoti, personaggi e fatti per raccontare una piccola grande isola da Sud a Nord.
Bill Bryson osserva e racconta con ironia le virtù di un popolo che nel proprio orgoglio trova sempre una via d’uscita alle sue mille contraddizioni. E lo fa raccontando dell'Inghilterra non solo delle grandi città come Londra, ma descrivendo piccoli paesi immersi nell'idilliaco paesaggio britannico. 
Questa è l'Inghilterra che piace a me, che mi ricorda un cottage di campagna, una scogliera solitaria o una brughiera scossa dal vento. 

Secondo libro: 
Isole, Incontri, Pub, sopratutto Pub 
Autore Ian Marchant 
editore DeAgostini



Ian Marchant è un  noto giornalista, scrittore, presentatore e personaggio dalle mille avventure (ha vissuto in un camper con una gallina per circa due anni, ha suonato con delle improbabili band sonore, ...) e dalle tante esperienze ‘nato una settimana prima che Elvis si arruolasse nell'esercito, è originario di Newhaven nell'East Sussex e ora vive con la sua famiglia né in Inghilterra, né in Galles, ma nel Radnorshire’ (fonte: www.ianmarchant. com)
Isole, Incontri, Pub, soprattutto Pub è un incredibile viaggio dalla Cornovaglia alle Shetland attraverso strade tortuose, locande e i pub inglesi alla ricerca proprio del pub perfetto in cui poter gustare la miglior pinta di birra!! 
L’autore, in compagnia dell’amico fotografo, si avventura per un mese da sud a nord dell’isola, di paese in paese, seguendo le strade tortuose di campagna verso quelle che portano alle ciminiere dai mattoni rossi delle birrerie, verso i filari d'orzo e non solo...spesso con un tasso alcolemico poco consigliabile (la sobrietà  è bandita in questo libro...!:)
Il viaggio per Marchant è metafora della vita umana che, bizzarra e  nostalgica, davanti ad una buona pinta di birra può seguire un'altra strada e trovare il 'tragitto' ideale per affrontare le cose con leggerezza. 
Nel libro, che potremmo quasi definire un diario perché è raccontato giorno per giorno, il Pub, icona inglese per eccellenza, rappresenta il luogo dell'essere e del ritrovarsi, il palcoscenico della commedia umana in cui i personaggi tra gli alti e bassi delle loro esistenze, si incontrano chiacchierando e  abbandonandosi alla nostalgia sempre davanti ad un buon boccale di birra.
Inutile dire che un viaggio raccontato così è pieno di aneddoti, fatti storici, leggende. E' incredibile capire anche solo la toponomastica delle strade quante cose ha da raccontare!

Dunque.. due libri diversi ma per molti aspetti simili...che fanno venir voglia di partire subito... Da parte mia un ottimo voto ad entrambi! :)