venerdì 21 giugno 2013

Midsummer Time

“Love looks not with the eyes, but with the mind,
And therefore is winged Cupid painted blind.” 
William ShakespeareA Midsummer Night's Dream

Hughes's Midsummer Eve, ca. 1908
Edward Robert Hughes (1851–1914) was an English painter who worked in a style influenced by Pre-Raphaelitism and Aestheticism. Some of his best known works are Midsummer Eve and Night With Her Train of Stars. Hughes was the nephew of Arthur Hughes and studio assistant to William Holman Hunt. He often used watercolour/gouache. He was elected ARWS in 1891, and chose as his diploma work for election to full membership a mystical piece inspired by a verse by Christina Rossetti's "Amor Mundi". He experimented with ambitious techniques and was a perfectionist; he did numerous studies for many of his paintings, some of which turned out to be good enough for exhibition.
He died on 23 April 1914 at his cottage (no. 3 Romeland) in St. Albans, Hertfordshire.

Edward Robert Hughes (Londra, 5 novembre 1851 – St Albans, 23 aprile 1914) è stato un pittore inglese.
Hughes nacque a Londra da una famiglia borghese. Suo zio era il pittore Arthur Hughes. Dopo i primi studi aderì alla concezione pittorica dei Preraffaelliti e a quella dell'Estetismo. Hughes usava molto anche l'acquarello e la tempera, ottenendo effetti spesso eccezionali. Tra i suoi capolavori Midsummer Eve and The Lady of Shalott.
Fu un autentico perfezionista, un vero e proprio cultore della bellezza assoluta che non si stancava mai di perseguire anche attraverso la ricerca di nuove ed ambiziose tecniche. Nel 1891 fu eletto membro della Royal Watercolour Society.
Morì nel suo cottage di St Albans nello Hertfordshire, il 23 aprile del 1914, poco dopo un intervento chirurgico.

martedì 18 giugno 2013

Midsommar Illustrations

(photo from
All over the world, especially in the Northern Hemisphere on June 21 is celebrated the summer solstice.
Also referred to as Midsummer, the event marks the time of year when the Earth is closest to the axis of the sun. Each year, the event is celebrated with parties, gatherings and rituals. Different community have their own way of celebrating the day. Some gather to welcome the sunrise early in the morning, others gather to light a sacred fire and dance and others dance around a symbolic tree where half of the dancers should go in one direction around the Maypole, while the other half dance in the opposite direction. Each dancer should alternate between going under or over the dancers that they are meeting. This will weave the ribbons around the Maypole.

In tutto il mondo, soprattutto nell'emisfero settentrionale il 21 giugno si celebra il solstizio d'estate.
Indicato anche come mezza estate, l'evento segna il momento dell'anno in cui la Terra è più vicina all'asse del sole. Ogni anno, l'evento viene celebrato con feste, raduni e rituali diversi: alcuni si riuniscono per accogliere il sorgere del sole al mattino presto, altri si riuniscono in gruppi di accendere un fuoco sacro, altri danzano e ballano intorno ad un albero simbolico dove metà dei ballerini vanno in una direzione intorno al Maypole, mentre l'altra metà danza nella direzione opposta. Ogni danzatore deve alternare tra andare sotto o sopra i ballerini che si incontrano reggendo in mano un nastro colorato.

Kate  Greenaway

Kate Greenaway, Maypole

Kate Greenaway*, May Day
Catherine Greenaway (17 March 1846 – 6 November 1901), known as Kate Greenaway, was an English children's book illustrator and writer.

Catherine Greenaway (17 Marzo 1846 – 6 Novembre 1901) conosciuta come Kate Greenaway (1846-1901) è stata una scrittrice inglese ed una illustratrice di libri per bambini.

 Helen Allingham**, the Children Maypole
**Helen Allingham (née Helen Mary Elizabeth Paterson) (26 September 1848 – 28 September 1926). She was one of the finest watercolour artists of Victorian time.

Helen Allingham (nata Helen Mary Elizabeth Paterson) (26 settembre 1848 - 28 settembre 1926). Era uno dei migliori artisti di acquerello dell'era vittoriana.

The Celtic tradition
For thousands of years, this date has had spiritual implications for people of different traditions and religions both Christian and pagan. 
In addition to the four great festivals of the Pagan Celtic year, there are four lesser holidays as well: the two solstices, and the two equinoxes (the four ‘Lesser Sabbats’). One of them is the Summer Solstice.
According to the old folklore calendar the  Summer begins at Beltane (May 1) and ends at Lughnassadh (August 1). The Summer Solstice, called Litha,  (June 21) is halfway between the two when the sun is at its most high, and the daylight hours are longer before beginning its slide into darkness.

La tradizione celtica
Per migliaia di anni, questa data ha avuto implicazioni spirituali per popoli di differenti tradizioni e religioni cristiane e pagane. I Celti alle quattro grandi feste pagane del loro calendario aggiungono i solstizi e gli equinozi definiti Sabba minori. Se l’inizio dell’Estate comincia  Beltane (1 ° maggio) e termina a  Lughnassadh (1 ° agosto), Litha, il Solstizio d'Estate, (21 Giugno) avviene a metà strada tra i due quando il sole è al punto più alto, e le ore di luce sono più lunghe prima di iniziare la sua corsa verso l'oscurità.

The northern European tradition
The countries that mainly celebrate the festival of Midsummer are Latvia, Sweden, Estonia and Finland, but similar traditions can also be found in parts of Northern Europe and the UK.
The midsummer festival is traditionally celebrated with the 'maypole', a pole decorated with flowers around which people gather to sing and dance. The Maypole is originally a phallic symbol of fertility, and probably goes back to a German tradition of the 1300s or 1400s.

La tradizione nordeuropea
I paesi che principalmente celebrano la festa di mezz'estate sono la Lettonia, la Svezia, l'Estonia e la Finlandia, ma tradizioni simili si possono trovare anche in alcune zone del Nord Europa e il Regno Unito.
La festa di mezza estate è tradizionalmente celebrata con l' albero di maggio, un palo ornato di fiori intorno al quale la gente si raduna per cantare e danzare. L'albero di maggio è in origine un simbolo fallico della fertilità, e probabilmente risale ad una tradizione tedesca del 1300 o 1400.

May Day vintage postcard (from Pinterest)
Vintage postcard (from Pinterest)

Maypole, Holly Hobbie
Maypole,  Vintage Postcards (from Pinterest)
Vintage postcard (from Pinterest)
John Simmons (1870)***

*** John Simmons (1823 - 1876) was a Bristol-based painter whose main output was portraiture, but who painted a series of beautiful and deliciously erotic watercolours of female fairies. The majority of these watercolours were painted in the 1860s and depict scenes from Shakespeare's A Midsummer Night's Dream. 

John Simmons (1823 - 1876) è stato un pittore inglese celebre per i suoi ritratti e per i bellissimi acquerelli di fate. La maggior parte delle sue opere sono state dipinte nel 1860 e raffigurano scene  tratte dal "Sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare

The Swedish tradition
In Sweden the celebration of the solstice ritual has a very festive and cheerful. On the Midsummer's eve people celebrating the arrival of summer and fertility. It 'a magical time when people gather around the Maypole to the usual dances and traditions. Flower wreaths are the main decorations to celebrate the season and the nature. the swedish summer is usually very short: it begins in May and reaches the highest point in June. At Midsummer the season is full of in flowers, days are long and at the north the sun never sets.

La tradizione svedese
In Svezia la celebrazione solstiziale ha un rituale molto festoso ed allegro. La vigilia di mezz'estate celebra l'arrivo della stagione estiva e la fertilità. E' un periodo magico in cui la gente si raduna intorno ai Maypole per le consuete danze e tradizioni. Le corone di fiori sono immancabili e rendono omaggio alla stagione ed alla natura. L'estate in Svezia è molto breve e inizia a maggio fino ad 'esplodere' nel mese di giugno. A Midsummer l'estate è in fiore, i giorni sono lunghi e al nord  il sole non tramonta mai.
Vintage postcard (from Pinterest)
Anders Leopnard Zorn, Midsummer Dance, 1897****
**** Anders Leonard Zorn (February 18, 1860 – August 22, 1920) was one of Sweden’s foremost artists who obtained international success as a painter, sculptor and printmaker in etching.

Anders Leonard Zorn (18 Febbraio 1860 - 22 Agosto 1920) è stato uno degli artisti più importanti della Svezia. Ha avuto un successo internazionale come pittore, scultore ed incisore.

'Surfing' on the web I found this video on Midsommer really cute :)

'Girovagando' sul web ho trovato questo video su Midsommer davvero molto carino!:)

See my older post about Midsommar (sorry it is only in italian!)
Many thanks for your visit and have a nice Midsummer!:)

Il mio Midsummer post 2012
Grazie per la visita e Buon Midsummer (o Midsommar) a tutti!:)

domenica 9 giugno 2013


My blog is my window on the world. Through it I study, read and observe what interests me and give pleasure to my heart. 
The sea has a great influence on me in all seasons ... I like to see wave crests, listening their sound, smell the see breeze... 
I wish to be the lady in the painting...:)

Il mio blog è la mia finestra sul mondo. Attraverso di esso leggo, studio  e osservo ciò che mi interessa e dà piacere alla mia mente. Il mare ha una grande influenza su di me in tutte le stagioni...mi piace rimanere ad osservare il fluttuare delle onde, ascoltare il suo mormorio, ad annusare il suo profumo...
Vorrei essere la dama di questo dipinto...:)

Ernest Ange Duez
1843 - 1896
Ernest Ange Duez was born in Paris in 1843. He was a painter, watercolorist, portrait artist and illustrator and an admirer of Edward Manet. Much of his artistic inspiration is based on scenes from the beach, with young women or children playing near sea. In particular, he featured portraits and scenes of Villerville in Normandy.

Ange Ernest Duez nato a Parigi nel 1843 fu un pittore, acquerellista, ritrattista e illustratore. Era un ammiratore di Edward Manet. Molto della sua ispirazione artistica si basa su scene in spiaggia, con giovani donne o bambini che giocano vicino all'acqua. In particolare rappresentò ritratti e scene del lungomare di Villerville in Normandia.

sabato 1 giugno 2013


Eugéne Grasset*

And after her, came jolly June, array'd
All in green Leaves, as he a Player were;
Yet in his time, he wrought as well as play'd,
That by his Plough-yrons mote right well appear:
Upon a Crab he rode, that him did bear
With crooked crawling Steps an uncouth Pace,
And backward yode, as Bargemen wont to fare,
Bending their Force contrary to their Face,
Like that ungracious Crew, which feigns demurest Grace.

E poi veniva l’allegro Giugno
Di verdi foglie abbigliato come se fosse un suonatore,
Eppure nella sua stagione lavorava tanto, quanto suonava, 
Perchè dal ferro del suo aratro balzasse l’umida zolla;
Un granchio cavalcava, un granchio che procedeva
Lento all’indietro, con passi incerti, grotteschi
E sgraziati, come il rematore di una chiatta
Che spinge il remo in direzione opposta alla sua faccia.

Edmund Spencer, The Faerie Queene. Book VII. Canto VII (1596 ca)**

*Eugène Samuel Grasset (1841 (5?) – 1917) was a Swiss decorative artist who worked in Paris, France in a variety of creative design fields during the Belle Époque. He is considered a pioneer in Art Nouveau design.

** Edmund Spenser (about 1552 - 13 January 1599) was a British poet. In 1590 he published the first three books of The Faerie Queene, a long epic poem that the author himself described as an allegory. In the poem the Fairy Queen was Elizabeth I. The poems has inspired many writers, including John Milton, John Keats, James Joyce and Ezra Pound.

*Eugène Samuel Grasset (1841 – 1917) è stato un pittore, incisore, pubblicitario e grafico francese di origine svizzera. È considerato uno dei pionieri del Liberty

**Edmund Spenser (1552 circa – 13 gennaio 1599) fu un poeta britannico. Nel 1590 pubblicò i primi tre libri della  Faerie Queene, un lungo poema epico che l'autore stesso definì come un'allegoria. La Regina delle Fate allegoricamente è Elisabetta I. L'opera ha ispirato decine di scrittori, tra cui John Milton, John Keats, James Joyce e Ezra Pound.