martedì 25 giugno 2019

An Edwardian Season, un piccolo viaggio nella mitica stagione edoardiana.


Ho acquistato diversi testi sull’argomento ‘Stagione’ ma forse uno di quelli che rende perfettamente l’idea di cosa fosse e come si svolgeva questo periodo di eventi ed intrattenimenti durante l’epoca edoardiana e sicuramente quello di J.S.Goodall dal titolo proprio ‘An Edwardian Season’.
In questi anni ho cercato i libri di Goodall ovunque sul web concentrandomi in particolare nel collezionare quelli dedicati alle epoche edoardiana e quella vittoriana. 
Impossibile non amare questi libricini, sono dei piccoli gioielli dell'editoria pubblicati alla fine degli anni '70! Vi assicuro una vera delizia!



Una nota biografica sul'autore
J.S. Goodall è stato un artista raffinato, di cui non ho trovato molte informazioni bibliografiche.  Nato a Heacham, nel Norfolk, il 7 giugno 1908, figlio di Joseph Strickland Goodall, eminente cardiologo, e sua moglie, Amelia Hunt. Dal 1925 al 1929 frequentò la Royal Academy of Arts e nel 1933 sposò Margaret Nicol. Durante la seconda guerra mondiale lavorò come artista in incognito, con base in India. La sua prima esposizione pubblica di dipinti fu presso la Government School of Art di Calcutta nel 1943. Dopo la guerra si stabilì a Tisbury, in un cottage idilliaco spesso raffigurato nei suoi dipinti. Morì a Shaftesbury il 2 giugno 1996.
Un autoritratto creato durante la seconda guerra mondiale è tenuto dalla National Portrait Gallery, a Londra
Le sue opere
Con i suoi disegni, Goodhall, ci accompagna in un vero viaggio ‘visivo’ nel mondo vittoriano ed edoardiano poiché, pur non avendo nessuna didascalia, le illustrazioni rendono ‘reale’ meglio di un testo scritto il tempo che raccontano, e mostrano l’atmosfera nostalgica e vintage del passato.


An Edwardian Season
Uno dei suoi piccoli gioielli è quello dedicato alla Season londinese una stagione di eventi mondani che tra antiche ed esclusive tradizioni e nuova mondanità viene tramanda da generazioni di nobili e ricca borghesia.
Ma cos’è questa Season? Per gli appassionati risposta scontata, per i curiosi qualche piccolo indizio…anzitutto è una stagione, un periodo dell'anno che comprende una tarda primavera fino ad una metà del mesi di agosto.
Le illustrazioni di John S Goodall ci aiutano a ripercorrere tutti i passaggi della stagione come si viveva all'epoca di Edoardo VII caratterizzata da eventi e rituali ben definiti.
Ecoo cosa accadeva: l'aristrocrazia e l'upper class lasciavano le case di campagna per raggiungere Londra, aprire le loro splendide case in città e dedicarsi a partecipare agli eventi più mondani e glamour che potessero esistere!
Ovviamente si arrivava nei quartieri più eleganti. La famiglia descritta da J. S. Godall arriva a Belgravia. Le ladies subito correvano ai rifornimenti di abiti, stoffe, cappellini, guanti, insomma tutto ciò di veramente 'utile'  per rendere perfetta la permanenza londinese. Poi inziavano le tappe d'obbligo: la visita alla Royal Academy era una di queste, la presentazione a corte delle giovani debuttanti, il ballo, lo spettacolo alla Royal Opera House, la passeggiata al Covent Garden, le corse di cavalli a Epson, le passeggiate, il Royal Ascot , la regata Henley, e quella Cowes, i garden tea party a Bukingam Palace, le escursioni sul Tamigi, i ricevimenti all'ambasciata ed infine dopo la celebre regata Cowes non rimaneva che chiudere la stagione e ritornare nelle proprie residenze di campagna pronti per la stagione della caccia! Un gran bel da fare direi!! Goodall fortunatamente non dimentica la lower class, o meglio quei poveri domestici che lavoravano instancabilmente giornate intere!



Un po' di storia della Season 
In realtà le origini della Season sono abbastanza remote. Intorno al 1800 l'élite inglese era composta di personalità dell'aristocrazia e della nobiltà che erano solite trascorrere gran parte dell'anno nella capitale, pur possedendo un'abitazione rurale. 
La stagione sociale ha avuto un ruolo cruciale nella vita politica del paese: i membri delle due Camere del Parlamento partecipavano alla stagione che occupava il periodo compreso tra il Natale e l'inizio dell'estate (in coincidenza con la seduta parlamentare). 
Uno degli eventi mondani più famosi era il Queen Charlotte Ball, un ballo mondano che Re Giorgio III nel 1780, dedicò a sua moglie Charlotte che rappresentava l’introduzione formale delle giovani in età da marito alla società e al re. Seguivano poi party, altri balli ed eventi speciali. 
L'usanza della presentazione delle debuttanti al monarca cadde in disuso dopo la prima guerra mondiale e nel 1958 fu ufficialmente abolita da Elisabetta II.

Il Queen Charlotte Ball a tutt’oggi esiste (è previsto il prossimo 7 settembre nella splendida Lancaster House) ed è un evento mondano più ‘globalizzato’ che tuttavia conserva e rispetta le tradizioni precedenti (vi partecipano anche ex debuttanti e famiglie reali del Regno Unito, Europa, Medio Oriente, Russia e Cina, presidenti e ambasciatori di tutto il mondo al fine di raccogliere fondi per bambini bisognosi).
Tuttavia la data di inizio della stagione può avere diverse versioni dei fatti:
secondo "Debrett's", la società fondata nel 1769 con la prima edizione di Peerage & Baronetage  che pubblica ancora oggi la più autorevole guida inglese al bon ton femminile e punto di riferimento per le signorine della upper class, la stagione sociale andava da aprile ad agosto ovvero fin quando avveniva l'apertura della stagione di caccia e il ritiro dei nobili in campagna. 
In realtà se il mese di aprile era dedicato agli arrivi in città, l’evento mondano che apriva la stagione era la Private View at the Royal Academy, tenuta nella prima settimana di maggio (per avere un’idea sul tipo di incontro occorre guardare il capolavoro di William Powell Frith, dipinto nel 1883). 
La visita alla Royal Academy aveva origini ancora più lontane tenuto conto che la prima mostra di arte contemporanea dell’Accademia, aperta a tutti gli artisti, si tenne il 25 aprile del 1769 e durò fino al 27 maggio 1769. Furono esposte 136 opere d'arte e questa mostra, oggi conosciuta come la Royal Academy Summer Exhibition, è stata effettuata ogni anno senza interruzioni fino ai giorni nostri.

Oggi a molti degli eventi mondani illustrati in The Season di Goodall possiamo aggiungere anche altri che in alcuni casi hanno tradizioni davvero secolari e si svolgono anche fuori Londra:
Arte: Glyndebourne Festival Opera, The Proms, Teatro del West End, mostra estiva della Royal Academy.
Corona: Trooping the Colour, Cerimonia dell'Ordine della Giarrettiera.
Ippica: Royal Ascot, Cheltenham Gold Cup, Badminton Horse Trials, Grand National, Royal Windsor Horse Show, Epsom Derby, Glorious Goodwood, Royal Windsor Cup
Orticoltura: Chelsea Flower Show
Sport: Regata, Henley Royal Regatta, Torneo di Wimbledon, polo, Settimana di Cowes, partita amichevole dei lord.

Guardando l’elenco si intuisce subito come nei mesi di maggio, giugno e luglio siamo nel pieno della mondanità. I cappellini del royal ascot sono sfilati davanti ai nostri occhi nei giorni scorsi, i tea garden a Bukingam Palace sono già andati, il Chelsea Flower Show ha avuto già il suo successo, così come il Trooping the Colour per festeggiare il compleanno della sovrana... per non dimenticare Wimbledon e il suo torneo (altro evento super glamour della stagione!)
Insomma  quello che a me sorprende sempre è la capacità di portare nel presente ciò che viene dal passato con una disinvoltura incredibile, uno stile british di cui, brexit a parte, è incontestabile l’eleganza.


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