venerdì 15 marzo 2013

17 Marzo - St Patrick's Day



Dell'Irlanda amo molte cose: le tradizioni, la musica, il folclore e i colori.
La storia di San Patrizio, ci riporta in un periodo storico in cui tra racconti e leggende possiamo mettere le ali alla nostra fantasia....
Ecco perché ogni anno mi piace ricordare le sue gesta...

San Patrizio, leggenda o storia vera che sia, ci porta in un tempo leggendario.
Sulla sua esistenza non ci sono dubbi, ma la storia non conosce con esattezza la data della  missione, i nomi dei governanti irlandesi che incontrò e dove il suo ministero aveva sede. Lasciò un suo resoconto, un diario che sostanzialmente è una confessione della sua fede.


Non ebbe un’infanzia felice: nato probabilmente in Scozia nel 387 da una nobile famiglia (il padre era originario di una importante famiglia romana), a sedici anni Patrizio fu rapito nei pressi di casa sua, nella parte occidentale  della Britannia e venduto come schiavo ad un pastore irlandese. Dopo sei anni di schiavitù riuscì a fuggire e tornare dai genitori di là dal mare. Recatosi in Gallia, san Germano d'Auxerre lo consacrò vescovo. 
Ma già durante la schiavitù aveva deciso di dedicarsi alla vita religiosa. 



Tra il 431 e 432, fu nominato vescovo e su sua stessa richiesta, fu invitato quale missionario sull’isola occidentale dove in gioventù era stato schiavo.
Iniziò così la sua opera di conversione della popolazione irlandese dal paganesimo al cristianesimo, così come volle Papa Celestino.

Molte però sono le leggende legate a quest’uomo: si racconta che il desiderio di tornare in quella terra derivava da un sogno fatto nel quale egli  sentiva la voce degli isolani che lo invocavano di portare loro il Vangelo. 


St Patrick Cathedral - Dublin
(fonte 
http://www.irlandaonline.com/)
Secondo alcune fonti il 17 marzo è il giorno in cui morì intorno al 461 d.C. ma una leggenda racconta che in questo giorno San Patrizio estrasse la “pietra fredda” dall’acqua e questo giorno segnava la fine dell’inverno e l’inizio della stagione di semina.

A lui si deve anche il fatto che sull'isola d'Irlanda non ci sarebbero serpenti perché li cacciò in mare nel 441 dopo 40 giorni e 40 notti trascorsi sul monte Croagh Padraig (al termine del quarantesimo giorno scagliò un campana su una pendice del monte, scacciando dall’isola tutti i serpenti).


Il Monte Croagh Patrick
(foto tratta dal sito  www.croagh-patrick.co)
Oggi il monte è considerato una meta sacra ed è visitato da molti pellegrini ogni anno. 
Anche il celeberrimo pozzo di San Patrizio, fu così chiamato perché si dice custodisse un pozzo senza fondo, da cui si aprivano le porte del Purgatorio. 

Il trifoglio divenne simbolo nazionale quando San Patrizio, prese le sue tre foglie per spiegare la Santa Trinità al popolo irlandese pre-cristiano. 
Di conseguenza vestirsi di verde il 17 marzo e il trifoglio stesso, sono diventati simbolo di questo giorno.



San Patrizio diede vita ad una forma di Cristianesimo celtico che per conservare le radici e le tradizioni storiche del popolo irlandese, favorì la combinazione di molti elementi cristiani e pagani.  Un esempio è la croce solare sulla croce latina divenuta croce celtica il simbolo di questa forma di Cristianesimo.




San Patrizio è festeggiato in molti paesi da diversi secoli. Jonathan Swift, l’autore dublinese de I viaggi di Gulliver nel suo Diario a Stella annotava che nel 1713 il Parlamento di Westminster era chiuso perché era St. Patrick’s Day e che Londra era talmente piena di decorazioni da pensare che tutto il mondo fosse irlandese!!...




Il Giorno di San Patrizio viene ormai festeggiato in quasi tutto il mondo anche da chi non ha discendenze propriamente irlandesi. Per celebrare occorre richiamarsi all'Irlanda e al verde colore simbolo dell'isola. Il trifoglio come elemento decorativo non può assolutamente mancare!


Buon St.Patrick's Day !!:)



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