mercoledì 4 dicembre 2013

The portait of...Anna Karenina?

“But the law of loving others could not be 
discovered by reason, because it is unreasonable.” 
 Leo Tolstoy, Anna Karenina

If Anna Karenina had a face what would it be? 
I guess while I was watching  a serie on italian TV, and then I 've read on the web that ...

Portrait of an Unknown Woman
Ivan Kramskoi, 1883

The Russian painter and art critic Ivan Kramskoi  (1837-1887) executed in 1883 this portrait of an unknown woman depicts a woman of 'quiet strength and forthright gaze' with a strong personality that shines through in his sensual lips, lazy eyes and bushy eyebrows, dressed in a fur coat on a black velvet jacket, fur hat, with thin leather gloves. The woman is sitting in an open carriage on Anichkov bridge in St. Petersburg
Although he was condemned by many critics as a representation of a haughty and immoral woman the popularity of this face has grown over time. Described as a prostitute and provocative woman the author remarked that 'within her is an entire epoch'.
Her identity has not been established by art historians but the painting, which is considered the inspiration for Leo Tolstoj, was used as a cover for some editions of the book Anna Karenina (but the book was published years before the portrait). This does not diminish the charm and helps to give a face to the famous character. The painting hangs in the Tretyakov Gallery, Moscow.
(source text: en.wikipedia.org)




E se Anna Karenina avesse un volto, quale sarebbe? Ho provato a chiedermelo mentre guardavo la serie televisiva trasmessa da Rai Uno e così ho scoperto che....

L'artista russo Ivan Kramskoi (1837-1887), pittore e critico d'arte  eseguì nel 1883 questo ritratto di una sconosciuta signora definita 'tranquilla e con lo sguardo schietto' dalla forte personalità che traspare nella labbra sensuali, gli occhi pigri e le folte sopracciglia vestita con una pelliccia nera su di una giacca di velluto, con un cappello di pelliccia e guanti di pelle sottili. La donna è seduta su una carrozza aperta sul ponte Anichkov a San Pietroburgo. 
Nonostante da molti critici fu condannato come rappresentazione di una donna altezzosa e immorale la popolarità di questo volto è cresciuta nel tempo. Descritta come una prostituta e donna provocante l'autore la definì 'il ritratto della sua epoca'.
Il dipinto, considerato come ispirazione per Lev Tolstoj è stato utilizzato come copertina per alcune edizioni del libro Anna Karenina (in realtà la pubblicazione risale a circa dieci anni prima dell'opera pittorica). Ciò non ne sminuisce il fascino e contribuisce a dare un volto al celebre personaggio.

sabato 23 novembre 2013

Portrait of a man

Portrait of a man - François-Xavier Fabre - 1809
National Galleries of Scotland
On the cover of "Mr. Darcy's Diary" (book I just started reading, recently released in Italian version) is portraited this refined young. 
"Who is he?" I asked as soon as I saw him. A new face of our beloved Darcy? Of course no!!... ... is not easy to replace Colin Firth from our heart but the young man arouses curiosity!  Unfortunately we may never know who he was...but on web I've foud that...

Sulla copertina del "Diario di Mr. Darcy" (libro che ho appena iniziato a leggere di recente uscito in versione italiana)  è raffigurato questo distinto giovane. "Chi sarà??" mi sono chiesta appena l'ho visto. Un nuovo volto del nostro amato Darcy?? ...Certo...sostituire Colin Firth nel nostro cuore è un po' difficile, ma il giovane desta curiosità! Sfortunatamente non sapremo mai esattamente era... ma sul web ho trovato queste notizie...

The portrait

In this work, which is one of François-Xavier Fabre's most sensitive portraits, a fashionably dressed young man turns his intense gaze towards the viewer. The plain background with its subtle modulations of light and shadow creates a foil for the figure's clearly defined contours and his elegantly dishevelled hair, cut in the so-called 'a la Titus' style. Fabre probably painted the picture, which is dated 1809, during a brief return visit from to Paris from Italy. It is inscribed faintly in pencil with the name 'M Camille' - which is presumably a reference to the, as yet, otherwise unknown young man.
The portrait is exibited at National Galleries of Scotland 
(reference URL http://www.nationalgalleries.org/object/NG 2548)


Il ritratto

In questo dipinto, considerato uno dei dei  ritratti più delicati di François-Xavier Fabre, un giovane uomo vestito alla moda volge lo sguardo intenso verso lo spettatore. Lo sfondo è semplice con le sottili modulazioni di luce e ombra crea un contorno ben definito della figura e dei suoi capelli elegantemente scarmigliati, tagliati in stile cosiddetto 'a la Titus'. 
Fabre probabilmente dipinse il quadro nel 1809, durante una breve visita di ritorno a Parigi dall' Italia. L'unico riferimento alla figura è uno scritto a matita del nome di 'M Camille' che presumibilmente è un riferimento al giovanotto sconosciuto.
Il ritratto è esposto alla National Galleries of Scotland
(riferimento URL http://www.nationalgalleries.org/object/NG 2548)

The author

François-Xavier Fabre (Montpellier, 1 april 1766 – Montpellier, 16 march 1837) was a French painter and art collector, famous for his portraits of the poet Vittorio Alfieri and Foscolo.
He spent most of his life between Florence and Rome. He was a master of painting of the Countess of Albany, then become a close friend of her and her partner Victor Alfieriil whose portrait in 1793, is preserved at the Uffizi Gallery, and remains the most famous image of the writer.
At the death of the Countess, Fabre became sole heir. He returned to France in Montpellier, and founded a school of painting and collecting books, writings and paintings. In 1828, the structure became officially in the Fabre Museum.

L'autore

François-Xavier Fabre (Montpellier, 1 aprile 1766 – Montpellier, 16 marzo 1837) è stato un pittore e collezionista d'arte francese, famoso ritrattista dei poeti Vittorio Alfieri e Ugo Foscolo.
Egli trascorse la maggior parte della sua vita tra Firenze e Roma. Fu maestro di pittura della Contessa d'Albany, poi diventare intimo amico di lei e del suo compagno Vittorio Alfieri. Il ritratto di quest'ultimo del 1793, è conservato alla Galleria degli Uffizi, e rimane la più famosa immagine dello scrittore.
Alla morte della contessa Fabre divenne suo erede universale.  Tornò in Francia a Montpellier, e fondò una scuola di pittura con annessa raccolta di libri, scritti e dipinti. Nel 1828 la struttura si trasformò ufficialmente nel Museo Fabre.

Il libro


"Il Diario di Mr. Darcy" 
di Amanda Grange
 Edizioni Tre60
Traduzione Gabriella Parisi


Sinossi tratta da Amazon.it
Fitzwilliam Darcy è l'eroe romantico che da duecento anni a questa parte continua a conquistare il cuore di milioni di lettrici in tutto il mondo. In questa coinvolgente e fedele rivisitazione di "Orgoglio e pregiudizio", finalmente la storia di Darcy ed Elizabeth viene raccontata dal punto di vista di lui. Per la prima volta abbiamo accesso ai suoi pensieri e sentimenti più intimi, riversati nelle pagine del suo diario, e a tutti quei momenti e quelle situazioni a cui nell'originale si fa solo cenno. All'apparenza freddo e distaccato, Darcy in realtà ha un temperamento passionale: possiamo condividere la sua furia e la sua indignazione nello scoprire il proposito della sorella di fuggire con George Wickham, la sua buona fede nell'adoperarsi per separare l'amico Charles Bingley da Jane Bennet e il suo disgusto nel dover di nuovo aver a che fare con Wickham, che ora insidia proprio la famiglia Bennet. Ma, sopra ogni altra cosa, attraverso le parole di Darcy ripercorriamo la sua storia d'amore con Elizabeth in tutte le sue sfumature, dall'iniziale ostilità all'irresistibile attrazione, dal conflitto interiore fino all'indimenticabile lieto fine. "Il diario di Mr. Darcy" è un rispettoso omaggio al capolavoro di Jane Austen, e un'occasione imperdibile per rivivere ancora una volta le emozioni e le atmosfere che ha saputo creare.

Un mio giudizio
Bello, bellissimo ed originale! Grazie all'ottimo lavoro di traduzione, la prosa di questo libro e scorrevole e fedele all'originale. Avere Darcy che ti fa compagnia e ti racconta i suoi pensieri è un'esperienza davvero unica!. Ho letto diversi libri ispirati a Jane Austen e molti mi hanno delusa. Questo è diverso... ti sembra di stare 'dietro le quinte' ...non è banale e ti fa veramente rivivere le emozioni dell'indiscusso capolavoro di "Orgoglio e pregiudizio". Un difetto? Mentre lo leggi vorresti non finisse mai!!:) 

giovedì 14 novembre 2013

Claude Monet

(14 November 1840 – 5 December 1926)

Claude Monet  was a founder of French impressionist painting, and the most consistent and prolific practitioner of the movement's philosophy of expressing one's perceptions before nature, especially as applied to 'plein-air' landscape painting. The term Impressionism is derived from the title of his painting Impression, Sunrise (Impression, soleil levant).



Claude Monet è stato uno dei fondatori della pittura impressionista francese, e il professionista più coerente e prolifico della filosofia di tale movimento. L'Impressionismo esprimeva l'arte nella sua percezioni di fronte alla natura, in particolare applicata alla pittura di paesaggio 'en plein air'. Il termine impressionismo deriva dal titolo della sua pittura Impression, Sunrise (Impression, soleil levant).

Here some of my favourite mastepieces...

Questi alcuni dei miei dipinti peferiti...


 Woman reading
In this painting, Monet was less interested in capturing a likeness than in studying how unblended dabs of color could suggest the effect of brilliant sunlight filtered through leaves. 

Walter Art Museum
In questo quadro, Monet mostra meno interesse  nel ritratto che nello studio della miscela dei tocchi di colore che suggeriscono l'effetto della luce solare brillante filtrata attraverso le foglie.

Déjeuner sur l'herbe

In 1865-66 Monet was 25 years. He made this great composition (cloth measuring 4.60 meters high for 6 in length) considered at same time tribute to his teacher and challenge Manet (The dejeuner sur l'herbe by Manet was a scandal because he painted a naked woman while eating with men).

Le dejéuner sur l'herbe, 1866 - Parigi  Musée d'Orsay
Nel 1865-66 Monet a 25 anni realizza questa grande composizione  (la tela misurava 4.60 mt d'altezza per 6 di lunghezza) ritenuta allo stesso tempo omaggio e sfida al suo maestro Manet (La dejeuner sur l'herbe di Manet aveva fatto scandalo poiché il pittore aveva raffigurato una donna nuda mentre mangia con degli uomini).

Femmes au jardin

Hymn to the sun and to life this masterpiece was rejected by the jury of the Salon of 1867. The painting takes some themes already used in Déjeuner sur l'herbe. It is thought that the central character is Camilla, his future wife, that as in the previous masterpiece, posing with awhite dress.

Femme au jardin, 1866 - Parigi  Musée d'Orsay
Inno al sole e alla vita quest'opera fu rifiutata dalla giuria del Salone del 1867. Il dipinto riprende alcuni temi già utilizzati in Déjeuner sur l'herbe. Si pensa che il personaggio centrale sia Camilla, la sua futura sposa, che come nel precedente capolavoro, posa con l'abito bianco.

 Femme à l'ombrelle tournée vers la gauche

The pictured woman is Hoschédé Suzanne, daughter of Alice Hoschédé, second wife of Claude Monet (1868-1899)

Femme à l'ombrelle, tournée vers la gauche, 1886, Paris Musée d'Orsay 

La donna nella foto è Hoschede Suzanne, figlia di Alice Hoschedé, seconda moglie di Claude Monet (1868-1899)

Femme à l'ombrelle, tournée vers la droite

The pictured woman is Suzanne Hoschedé (c. 1864–1899), eldest daughter of Alice Hoschedé, second wife of Claude Monet.

Femme à l'ombrelle, tournée vers la droite, 1886, Paris Musée d'Orsay 
La donna nella foto è Suzanne Hoschedé (c. 1864-1899), figlia maggiore di Alice Hoschedé, seconda moglie di Claude Monet.