sabato 12 marzo 2016

Longbourn House

"What praise is more valuable than the praise of an intelligent servant?” 
Jane Austen, Pride and Prejudice


Liberamente ispirato ad Orgoglio e Pregiudizio, il romanzo Longbourn House di Jo Baker ha subito attirato la mia attenzione. Comprato come regalo (a me stessa) di Natale, ho iniziato a leggerlo solo verso la fine di febbraio e devo dire che mi è proprio piaciuto. 
La storia di Sarah domestica presso Longbourn House si intreccia vagamente con quella delle celebri sorelle Bennet e Sarah rimane per tutto il racconto la vera protagonista. Il duro lavoro dei domestici nell'Inghilterra degli inizi dell'800 fa da sfondo alla ‘Merrie England’ e nulla toglie al fascino dei tempi se non la consapevolezza che lo status sociale di queste persone aveva delle regole rigide e ben definite scandite da sacrifici e lavori spesso estenuanti.

Loosely based on Pride and Prejudice, the Longbourn House novel by Jo Baker immediately caught my attention. It was my Christmas gift (to myself!) but I started to read it at the end of February and I must say that I really enjoyed it!
Sarah is a orphaned housemaid. She spends her days scrubbing the laundry, polishing the floors, and emptying the chamber pots for the Bennet household. 
In the story backgorund are Bennet sisters life but Sarah is the main characters. Her hard everyday work describes part of the social status of servants into the 19th century and they strict life rules marked by sacrifices and work often exhausting.


Nella campagna dell'Hertfordshire (e non solo) si svolge la vicenda di Sarah che, come tante giovani ragazze della sua epoca, diventa domestica ancor prima di essere donna. 
Il duro lavoro, la sveglia mattutina quando ancora il sole non sorge, le mani costantemente ruvide per il freddo e gelo, le interminabili faccende domestiche e la povertà che diventa ricchezza quanto tutto ciò che si possiede non è altro che una piccola cassetta di legno da nascondere sotto al letto!  
Tutto ciò per permettere ai padroni di casa il servizio e le comodità del loro rango sociale!.

The story location is the Hertfordshire countryside (not only!) and Sarah, like many young girls of her time, become housemaid before being a woman.
The hard work, the wake up when the sun does not rise yet, the hands constantly rough from the cold and frost, the endless chores and the poverty that becomes wealth when all they goods are in a small wooden box hides under the bed!
Everything to allow ladies and gentlemens to have all the comforts expected from their social rank.



"Nessuno indosserebbe vestiti se non esistesse il bucato, e questa è una certezza come il fatto che nessuno andrebbe in giro svestito almeno nell'Hertofodshire, e non a settembre. Il giorno del bucato era inevitabile, ma la purificazione settimanale dei panni di casa era nondimeno una triste prospettiva per Sarah."  (Longbourn House, Jo Baker)

"There could be no wearing of clothes without their laundering, just as surely as there could be no going without clothes, not in Herfordhshire anyway and not in September. Washday could not  be avoided, but the weekly purification of the household's linen was nonetheless a dismal prospect for Sarah". (Longbourn House, Jo Baker)

Drying Clothes by Helen Allingham
Il riferimento esplicito al giorno del bucato nell'incipit del romanzo non può non farci pensare al Washing Day di Anna Barbauld. La splendida poesia racconta ironicamente il duro lavoro delle donne, la loro determinazione e fatica nell'eseguire il rito del lavaggio dei panni con la forza delle proprie braccia e mani. 
A Longbourn House Sarah lavora ma nel frattempo sogna. Dapprima una vita diversa poi inizia a sognare l'amore. E davanti ad esso tace, aspetta pazientemente senza arrendersi fin quando trova la forza di riscattare la sua vita di domestica in quella di donna finalmente libera di essere e di amare.

The beginning of the book remeber us the beautiful poem Washing Day by Anna Barbauld in which she  introduces an ironic view on the power relationships that existed between men and describe the hard work of women, their determination and effort in performing the ritual of washing the clothes by force of their arms and hands.
At Longbourn House Sarah works hardly and dreams a different life and a love.  
And when she fell in love with James, she waiting patiently his return without giving up until she finds the strength to redeem her life to became a free woman.

Downton Abbey - Anna Bates

Downton Abbey - Daisy

Credo che il personaggio di Sarah sia un po’ a ‘metà strada’ tra due personaggi di Downton Abbey: Anna Bates la cameriera personale di lady Mary (Sarah lo è di ElisabethBennet) e Daisy la giovane aiuto cuoca che si istruisce e tenta il riscatto dalla sua condizione di servitù.  

Sara reminds me two Downton Abbey characters: Anna Bates the personal maid to Lady Mary (as Sarah with Elisabeth Bennet) and Daisy the cook's assistant who educates herself and tries ransom from her social condition.



Ma esiteva veramamente Longbourn? Molti se lo chiedono. Il prof. Kenneth Smith in un suo saggio ha con minuzia ricostruito attraverso il detto e non detto di Orgoglio e Pregiudizio una possibile location per Longbourn collocandola in un area tra i paesi di Redbourn/ Harpenden/Kimpton tutti nella contea dell' Hertfordshire.

But did Longbourn really exit? We exactly don't know but an interesting essey of Prof. Kenneth Smith reconstructed,  through the spoken and unspoken of Pride and Prejudice, a possible location for Longbourn placing it in an area between the villages of Redbourn / Harpenden / Kimpton  in the county of 'Hertfordshire.


Groombridge Place
(Longbourn House in Pride and Prejudice Movie 2005)
In attesa dell'uscita del film tratto dal romanzo (prossimamente nelle sale cinematografiche) e in cerca di qualcosa che potesse colmare il vuoto creato dalla fine di tutti gli episodi di Downton Abbey,  ho trovato sul web una serie interessantissima per gli amanti del genere: si tratta di tre documentari dal titolo The True Story Of Life Below Stairs presentati dalla Prof. Pamela Cox (pronipote di una domestica) che raccontano attraverso video, foto e testimonianze, le storie vere di domestici dall'era vittoriana alla seconda guerra mondiale.  

Waiting the release of the film based on the novel (coming next year) and looking for something to fill the gap left at the end of Downton Abbey episodes, I found on the web a very interesting series: three documentaries titled the True Story of Life Below Stairs presented by Prof. Pamela Cox (great niece of a housemaid) that tells through videos, photos and testimonies, the true stories of servants from the Victorian era to World War II.

Quale lode è  più preziosa di quella di un domestico intelligente?
Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio


Bibliografia: 
- Longbourn House, Jo Baker, Einaudi Edizioni, 2014
- Washing Day by Anna Laetizia Barbauld tradotta in italiano dalla prof. Mara Barbuni
- The Probable Location of “Longbourn” in Jane Austen’s Pride and Prejudice, Kenneth Smith - published on JASNA web site (Jane Austen Society of North America)
- Jane Austen e la Merrie England, Cesare Catà nella rivista Due Polllici D'Avorio, Jane Austen Society of Italy, n.1 febbraio 2015
The True Story Of Life Below Stairs, documentari disponibili su You Tube.

5 commenti:

  1. ciao valeria
    non sapevo di questo romanzo...è sempre un piacere scoprire perle preziose di rarità letterarie e non, leggendoti!
    molto strutturato anche il post...
    ti auguro una buona serata
    daniela
    https://infusodiriso.wordpress.com/

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  2. Ciao Daniela, grazie per essere passata di qui!:)
    E' un bel libro...se puoi leggilo e fammi sapere che ne pensi!:)

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  3. Bel post con tanti spunti, grazie.

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  4. Ciao Nina, sono contenta che questo post ti sia piaciuto perchè credo che in fin dei conti i nostri blog sono dei piccoli angoli in cui possiamo liberamente condividere le nostre passioni!:)
    Ti auguro una buona giornata:)

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  5. Hai ragione sono piccoli angoli curati e preziosi.

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