sabato 12 settembre 2015

Celtic Harvest customs

Henry Parker - Harvesting
For the rural Celts harvest was the most critical time of the year and in September the corn harvest finished. The successful completion was cause for great celebration because it symbolize that families had more opportunities to overcome the long and cold winter. 

Per gli antichi Celti il tempo del raccolto era il momento più critico dell'anno. Nel mese di mese di settembre la raccolta del grano finiva e la positiva conclusione era motivo di grande festa, perché rappresentava per le genti l'opportunità di poter sopravvivere e superare  il lungo e freddo  inverno.

Henry Parker - Harvest Time, Lambourne, Berks

Leon Augustin Lhermitte
On around September 21,  Mabon, the second of the great harvest festivals, is a time of rest alter labor, and a chance to give thanks for the earth’s generosity. The great God returns to the Underworld, wheather in form of the Corn King who has been cut down and who fertilizer the earth with his seeds or as the dying sun who swallowed in the encroaching darkness.


Il 21 settembre era la seconda delle grandi feste del raccolto denominata Mabon. Rappresentava un tempo di riposo dopo il lavoro dei campi e la possibilità di rendere grazie alla terra per la sua generosità. Il grande Dio ritorna agli Inferi, sia in forma del Re del Grano che tagliato fertilizza la terra con i suoi semi o come il sole morente che viene ingoiato nell'oscurità.



There were many superstitions and protective practices that accompanied the cutting of the last corn. 
The last sheaf would be cut by a young girl, or the oldest reaper, or the reaper whose sickle, when thrown, cut the last stalks. After plaiting and decorating the last sheaf it was taken in procession to the farmer’s house and hung up where the harvest supper was to be served. Gorse was cut for fuel for ovens and bracken was cut to make bedding. The whitebait season began for fishermen.

L'ultimo raccolto era accompagnato da leggende e superstizioni. 
Il taglio dell'ultimo covone doveva essere fatto da una giovane ragazza o dal mietitore più anziano o da quello la cui falce aveva l'ultimo grano. Dopo aver intrecciato e decorato l'ultimo covone veniva portato in processione nella casa del contadino e appeso dove la cena veniva servita. Venivano tagliate le ginestre per essere poi utilizzate nei focolari. La stagione segnava anche l'inizio della pesca di piccoli pesci bianchi.


The-reapers by Helen Allingham
According to the Celtic tree calendar, September is the (Grape) Vine Moon associated with fertility, wisdom, creativity, inspiration and joy. The Vine is a symbol of both happiness and wrath with passionate emotions. 

Secondo il calendario celtico, Settembre è de nominato Vine Moon ed è associato alla fertilità, saggezza, creatività, ispirazione e gioia. 

by Frederick_Morgan
The season is also associated with apple harvest and is a celebration of grapes and viniculture. The buckwheat, cider apple, potato and seaweed harvesting was this month (hazelnuts were picked early in the month and the blackberries and late crab apple are prepared for roasting or making to preserve). September was also the month of White Straw.

La stagione è il tempo della raccolta delle mele e della celebrazione dell'uva e del vino. Altre attività legate a questo periodo erano la raccolta del grano saraceno, la preparazione del sidro di mele, la raccolta delle nocciole, delle more e la preparazione per la conservazione dei frutti durante l'inverno.  

by William Stephen Coleman

“All-cheering Plenty, with her flowing horn,
Led yellow Autumn, wreath'd with nodding corn."
Robert Burns, Complete Poems and Songs of Robert Burns


1 commento:

  1. Un bel post che mette tanta serenità,
    voglia dei bei tempi passati e di vecchie
    tradizioni.
    Buona giornata
    Love Susy x

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